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Sport 1 min di lettura4 giorni fa

Fischi all’Italia, Mancini non si nasconde: «Ci stanno

Dopo il ko contro il Belgio in Nations League, il ct salva la reazione della ripresa ma ammette le difficoltà iniziali

La sconfitta contro il Belgio ha lasciato spazio anche ai fischi del pubblico, una reazione che Roberto Mancini considera comprensibile dopo una partita persa. Il commissario tecnico, però, distingue nettamente tra i due tempi e giudica positiva la risposta dell’Italia nella ripresa.


Mancini accetta la reazione del pubblico

Intervistato dalla Rai al termine della gara di Nations League, Mancini ha spiegato di non essere sorpreso dalla contestazione. «Fischi che fanno male? No, certo quando si perde non si è contenti, i fischi ci stanno», ha detto il ct.

Il tecnico non ha quindi attribuito particolare rilievo alla reazione degli spalti, concentrandosi piuttosto sull’andamento della sfida. A suo giudizio, il rendimento azzurro è stato insufficiente soprattutto nella prima parte dell’incontro.

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La ripresa cambia volto alla partita

Secondo Mancini, nel primo tempo il Belgio ha imposto meglio il proprio gioco mentre l’Italia ha incontrato difficoltà. Dopo l’intervallo, invece, l’inerzia si è modificata: gli avversari hanno accusato il momento e la squadra azzurra ha costruito diverse opportunità.

«Solo il primo tempo è stato al di sotto della aspettative, nel secondo abbiamo fatto benissimo fino al contropiede del 2-0 belga», ha osservato il ct. La rete arrivata in ripartenza ha interrotto la reazione italiana e fissato l’esito della partita.

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