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Sport 2 min di lettura5 giorni fa

Errani e Paolini ribaltano la Cina: Italia in semifinale con l’Ucraina

A Shenzen le azzurre cancellano il brutto avvio e chiudono 2-1: decisivo il doppio, ora sabato la sfida all’Ucraina per un posto in finale.

La capitana Tathiana Garbin ha raccontato l’impresa con entusiasmo, sottolineando quanto la maglia azzurra sembri liberare energie speciali nelle sue giocatrici. Per l’Italia, dopo una stagione resa complicata da diversi ostacoli, il successo contro la Cina vale l’accesso alla semifinale della Billie Jean King Cup e rimette in corsa la squadra verso l’ultimo atto.


Un doppio che vale una semifinale

A Shenzen il pass per il turno successivo è arrivato grazie a Sara Errani e Jasmine Paolini, capaci di piegare Guo Hanyu e Jiang Xinyu in tre set, 6-3 5-7 6-3. Dopo l’1-1 maturato nei singolari, il confronto si è deciso lì e la formazione italiana ha chiuso la sfida sul 2-1.

Le campionesse olimpiche hanno dovuto reagire anche a un passaggio delicato, visto lo svantaggio di 2-4 nel set decisivo. La loro affermazione pesa ancora di più perché le due non giocavano insieme da giugno, complice il problema fisico che ha condizionato Paolini.


Da un avvio difficile alla rimonta

La giornata delle azzurre era cominciata in salita: Elisabetta Cocciaretto, non al meglio dal punto di vista fisico, è stata superata da Shuai Zhang con un pesante 6-0, 6-2 in circa un’ora di gioco. A riportare il match in equilibrio ci ha pensato Paolini, che nel secondo singolare ha battuto Qinwen Zheng per 6-3, 7-6.

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A quel punto il confronto si è spostato sul doppio, dove Errani e Paolini hanno completato la rimonta e consegnato all’Italia il punto decisivo. Il successo è arrivato contro le padrone di casa, sostenute dal pubblico di Shenzen, e rende ancora più prezioso il risultato ottenuto dalle azzurre.


Sabato l’Ucraina sul cammino azzurro

Il prossimo ostacolo sarà l’Ucraina, avversaria già affrontata e battuta un anno fa in semifinale. Stavolta la squadra di Garbin arriverà all’appuntamento dopo aver superato il Belgio per 2-1, nonostante il ko a sorpresa di Elina Svitolina contro Greet Minnen, 200 posizioni più indietro nel ranking.

A decidere la sfida per l’Ucraina sono stati i successi di Anhelina Kalinina nel singolare e nel doppio. Garbin, parlando a caldo a SuperTennis, ha spiegato che servirà recuperare in fretta e mettere in campo grande energia contro una selezione che presenta insidie meno visibili, pur con l’assenza di Kostyuk rispetto all’anno scorso.

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