Dortmund, la scelta è fatta: Kovac resta fino al 2029
Il tecnico croato proseguirà il lavoro sulla panchina del Borussia Dortmund insieme ai vice Robert Kovac e Filip Tapalovic.
La panchina del Borussia Dortmund ha già il suo futuro: Niko Kovac resterà alla guida della squadra fino al 30 giugno 2029. Il club ha infatti ufficializzato il prolungamento dell’accordo con l’allenatore 54enne, confermando anche i suoi collaboratori più stretti.
Douglas
-20% su ordini da 69€ da Douglas
La continuità passa da Kovac
La società tedesca ha scelto di dare stabilità al progetto tecnico avviato da Kovac poco più di un anno e mezzo fa. Nel nuovo accordo sono compresi anche Robert Kovac, 52 anni, e Filip Tapalovic, 49, che continueranno a lavorare come vice-allenatori.
La decisione è stata motivata dalla crescita registrata dalla squadra e dalla considerazione conquistata dal tecnico all’interno del club. Il Borussia Dortmund, otto volte campione di Germania, ha quindi deciso di proseguire senza cambiare la guida dell’area tecnica.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Ricken spiega il rinnovo
Lars Ricken, Amministratore Delegato per l’area sportiva, ha sottolineato il valore del percorso compiuto finora e il legame instaurato dall’allenatore con il club. «Con Niko Kovac abbiamo intrapreso un ottimo percorso da quando ha assunto l’incarico, poco più di un anno e mezzo fa. Ha fatto crescere costantemente la squadra e gode di grande stima all’interno del club», ha dichiarato.
Secondo Ricken, il prolungamento rappresenta anche un messaggio preciso per il futuro del Dortmund: «Il prolungamento del contratto di Niko è anche un chiaro segnale di continuità e stabilità per il Borussia Dortmund». L’intesa, ha aggiunto, è stata raggiunta rapidamente perché Kovac conosce il significato della società per il suo lavoro e la sua carriera.
Continua a leggere
Stipendi Juve, il caso Ronaldo sale in Cassazione: cosa succede ora
La Juventus ha impugnato la decisione sui 9,8 milioni riconosciuti a Cristiano Ronaldo, mentre la somma risulta già coperta negli accantonamenti del club.
Fifa, la sfida a Infantino prende forma: il termine è il 18 novembre
Il presidente resta favorito, ma compensi, reclami e dissensi interni alimentano la ricerca di un candidato alternativo per le elezioni di marzo.
Ronaldo a quota 981: il gol che riaccende la corsa ai mille
Il portoghese torna decisivo con l’Al-Nassr nella serata condizionata dall’allarme sicurezza a Riad e dalle tensioni ancora aperte con la Nazionale
Andy Carroll rompe il silenzio: altri calciatori gli hanno scritto
L’ex attaccante inglese ha raccontato un’aggressione sessuale subita nel 2021 e il sostegno ricevuto dopo averne parlato nella sua autobiografia.