City, il verdetto può cambiare tutto: punti, titoli o retrocessione
Il Manchester City attende la decisione sulle violazioni finanziarie contestate dalla Premier League e prepara la strategia per il possibile ricorso.
Il procedimento contro il Manchester City potrebbe proseguire oltre la prima decisione. Il club è pronto a rivolgersi a una commissione apposita e, considerando la portata dell’inchiesta, la sentenza iniziale potrebbe non chiudere la vicenda.
A rendere particolarmente delicato il caso è anche l’eventuale applicazione retroattiva delle misure: risultati, trofei e ricavi già ottenuti potrebbero essere coinvolti, in base a quanto stabilito dall’organo giudicante.
Il rischio di perdere quanto conquistato
Tra gli scenari previsti dalle norme della Premier League figura una penalizzazione in classifica riferita anche a stagioni passate. L’entità della detrazione dipenderebbe dalla valutazione della gravità delle violazioni accertate.
La decisione potrebbe inoltre comportare la revoca di alcuni titoli conquistati negli anni interessati dal procedimento. Tra le conseguenze ipotizzate rientra anche la restituzione dei proventi derivanti dalle competizioni UEFA.
Dalla multa all’esclusione europea
Il quadro sanzionatorio comprende provvedimenti di diversa intensità. Si va da un semplice richiamo formale a pesanti ammende economiche, fino a restrizioni sul tesseramento e sul numero di calciatori utilizzabili nelle competizioni continentali.
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Nei casi più severi, il City potrebbe essere estromesso dai tornei UEFA, anche per le future edizioni. Le regole contemplano inoltre l’ipotesi dell’esclusione dalla Premier League, con conseguente retrocessione: si tratterebbe della misura più drastica tra quelle considerate.
Le contestazioni al Manchester City
Il procedimento riguarda 114 capi d’accusa sui 115 esaminati, con contestazioni relative alla trasmissione di informazioni economiche ritenute non complete durante nove stagioni, dal 2009-2010 al 2017-2018. Un altro filone riguarda la mancata esposizione integrale degli emolumenti di Roberto Mancini, nel periodo compreso tra il 2009-2010 e il 2012-2013.
Le presunte irregolarità coincidono con una fase di grande successo sportivo per il club, capace in quegli anni di conquistare tre Premier League, due FA Cup, quattro Coppe della Lega e una Community Shield. La sanzione definitiva non è ancora stata stabilita e dipenderà dalle conclusioni della commissione competente.
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