Cinque gol in otto partite: Pugno, la svolta dopo la Juve
L’attaccante italiano, formatosi a Torino e ora in forza alla seconda squadra dell’Ajax, sta attirando attenzioni con reti, assist e un futuro ancora da decidere.
Cinque reti e due assist in appena otto presenze hanno acceso i riflettori su Diego Pugno, giovane attaccante italiano che sta vivendo un ottimo avvio di stagione nei Paesi Bassi. Il rendimento con la seconda squadra dell’Ajax potrebbe aprirgli le porte della prima formazione e, più avanti, anche quelle della Nazionale.
L’Ajax ha già notato Pugno
Il ventenne gioca nella seconda serie olandese e ha subito lasciato il segno. Tra le sue giocate più apprezzate c’è il colpo di tacco realizzato a fine agosto contro l’Helmond, decisivo per consegnare la vittoria alla squadra di Amsterdam.
Pugno può agire da centravanti oppure muoversi alle spalle di un altro attaccante. La velocità e la qualità nella conclusione sono le caratteristiche che lo stanno mettendo in evidenza, mentre la continuità dei suoi numeri potrebbe favorire una promozione interna. Finora, però, non ha ancora esordito con la prima squadra dell’Ajax.
Una crescita iniziata alla Juventus
Nato a Borgaro Torinese, in provincia di Torino, Pugno è un classe 2006. La Juventus lo acquistò nel 2021 proprio dal Borgaro e lo inserì inizialmente nell’Under 16, prima del passaggio all’Under 17 e poi alla Primavera, con cui ha disputato anche la competizione europea giovanile.
Il momento più importante dell’esperienza bianconera arrivò il 1 dicembre 2024. Thiago Motta lo mandò in campo all’84’ durante la sfida di Serie A contro il Lecce, regalandogli l’unica presenza con la prima squadra. Nella stagione seguente il calciatore si alternò tra Primavera e Next Gen, senza riuscire a ottenere altre apparizioni nel massimo campionato.
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Juve e Italia restano alla finestra
La scorsa estate la Juventus ha trasferito Pugno all’Ajax con la formula del prestito e il diritto di riscatto. Di conseguenza, sarà il club olandese a dover decidere se acquistarlo definitivamente al termine dell’annata: un passaggio che potrebbe incidere sul percorso successivo dell’attaccante.
In caso di crescita ulteriore, il salto nella prima squadra dei Lancieri diventerebbe un obiettivo concreto. Pugno è soltanto il terzo italiano ad aver indossato la maglia dell’Ajax dopo Lorenzo Lucca e Daniele Rugani.
Anche la Nazionale può rappresentare una prospettiva futura. Roberto Mancini ha mostrato attenzione verso i giovani italiani impegnati all’estero, come dimostrano le recenti convocazioni di Samuele Inacio e Ali Zoma. Per Pugno il percorso verso Coverciano è ancora lungo, ma rendimento e margini di miglioramento gli consentono di coltivare il sogno azzurro.
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