Zidane torna in panchina: Koné svela cosa sorprende i giocatori
Il centrocampista della Roma racconta il rapporto con il nuovo commissario tecnico francese alla vigilia della sfida contro l’Italia.
La prima partita casalinga di Zinedine Zidane sulla panchina della Francia sarà accompagnata da un’accoglienza speciale. Venerdì sera, a Parigi, il nuovo commissario tecnico guiderà i Bleus contro l’Italia e allo Stade de France sono previsti applausi calorosi per il campione del mondo del 1998.
Manu Koné ha spiegato che l’entusiasmo del pubblico non lo sorprende, considerando il percorso costruito da Zidane da calciatore. Il centrocampista della Roma ha però sottolineato soprattutto ciò che il tecnico riesce ancora a mostrare sul campo durante gli allenamenti.
Il talento di Zidane è ancora intatto
A colpire Koné è stata la qualità tecnica dell’ex giocatore di Juventus e Real Madrid. «Mi ha colpito la sua tecnica: non ha perso nulla. Vederlo in azione dal vivo, rendersi conto che ha ancora il tocco di palla, ti fa immaginare quanto incredibile dovesse essere ai suoi tempi», ha raccontato il francese.
Le parole del centrocampista restituiscono l’immagine di un allenatore capace di impressionare ancora i propri giocatori con gesti e sensibilità rimasti intatti. Per Koné, assistere alle sue dimostrazioni permette di comprendere meglio la grandezza raggiunta da Zidane durante la carriera agonistica.
La Francia aspetta il debutto a Parigi
La sfida con l’Italia rappresenterà il debutto interno di Zidane alla guida della nazionale francese. Koné ritiene naturale che l’ex campione venga celebrato dal pubblico: la sua storia calcistica, secondo il centrocampista, rende inevitabile una risposta affettuosa dagli spalti.
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«Ci godremo l’ovazione e gli applausi», ha detto Koné, spiegando che lui e i compagni vivranno insieme quel momento allo Stade de France. L’attesa, dunque, non riguarda soltanto il risultato della partita, ma anche il primo incontro tra Zidane e il pubblico francese nel suo nuovo ruolo.
Un tecnico vicino alla squadra
Nel corso della conferenza stampa, Koné ha parlato anche del rapporto quotidiano con il commissario tecnico. Il venticinquenne ha descritto Zidane come una figura presente e disponibile, capace di trasmettere sicurezza al gruppo.
Il nuovo allenatore, ha aggiunto il centrocampista, invita i giocatori a esprimersi senza eccessivi vincoli. «È un allenatore molto vicino ai giocatori e capace di infonderci fiducia: ci chiede di giocare liberamente», ha dichiarato Koné, evidenziando il clima instaurato nella nazionale francese.
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