Caso Negreira, il giorno decisivo: Florentino Pérez convocato il 25 novembre
Il presidente del Real Madrid dovrà partecipare a un tentativo di conciliazione chiesto dal Barcellona, che valuta una denuncia penale per diffamazione.
Il confronto tra Real Madrid e Barcellona entra nella fase giudiziaria. Florentino Pérez e il club madrileno sono stati convocati il 25 novembre a Madrid per un tentativo di conciliazione richiesto dalla società catalana: l’esito dell’incontro potrebbe stabilire se la controversia si fermerà alle dichiarazioni pubbliche o proseguirà in sede penale.
Il 25 novembre sarà il passaggio chiave
La procedura nasce dalla richiesta presentata dal Barcellona dopo le parole pronunciate da Pérez in conferenza stampa il 12 maggio e ribadite in un’intervista del giorno successivo. Il presidente del Real Madrid aveva collegato il caso Negreira ai presunti vantaggi ottenuti dal club catalano e aveva contestato il sistema arbitrale spagnolo.
Secondo quanto chiesto dal Barcellona, Pérez dovrebbe ritrattare alcune affermazioni considerate false e lesive dell’immagine della società. Se non si presenterà all’atto di conciliazione oppure non accetterà di correggere quelle dichiarazioni, il club ha già fatto sapere di voler procedere con una denuncia penale per diffamazione.
Le accuse sul caso Negreira
Nel suo intervento di maggio, Pérez aveva sostenuto che il Real Madrid avrebbe perso numerosi punti a causa di decisioni arbitrali e aveva ricordato l’esistenza di un dossier di 500 pagine destinato alla UEFA. Il presidente madridista aveva inoltre affermato che il responsabile degli arbitri aveva ricevuto denaro dal Barcellona per circa vent’anni, presentando la vicenda come un caso di corruzione senza precedenti nel calcio.
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Tra le frasi contestate figura anche questa: «È il più grande caso di corruzione della storia del calcio». Pérez aveva aggiunto che il Real Madrid non sarebbe stato l’unico club danneggiato e aveva sollecitato accertamenti sia sul piano sportivo sia su quello penale.
La posizione ufficiale del Barcellona
La società blaugrana aveva depositato a giugno la richiesta preliminare prevista prima di avviare un’azione per diffamazione, richiamando l’articolo 205 del Codice penale spagnolo. Nel documento, il club aveva indicato come obiettivo la ritrattazione delle dichiarazioni attribuite a Pérez e considerate offensive per la reputazione del Barcellona.
«Qualora questa richiesta non venga accolta, l’FC Barcelona procederà con la presentazione della relativa denuncia penale», aveva comunicato il club. Il 25 novembre, dunque, non sarà soltanto un appuntamento formale: dall’atteggiamento del presidente del Real Madrid dipenderà il possibile passaggio dalla conciliazione al procedimento penale.
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