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Sport 2 min di lettura30 set

Caso City, Soriano alza il muro: «La Premier parte da un’accusa falsa

Il dirigente del Manchester City contesta l’impianto dell’indagine sulle 115 presunte violazioni e annuncia una nuova difesa del club nel procedimento disciplinare.

Ferran Soriano reagisce duramente all’ultimo sviluppo del procedimento che contrappone il Manchester City alla Premier League. L’amministratore delegato del club contesta il contenuto del documento diffuso dalla commissione indipendente e sostiene che l’intera vicenda poggi su una contestazione priva di fondamento.


Soriano contesta l’impianto dell’accusa

Secondo il dirigente, il dossier riguarderebbe in sostanza un’unica ipotesi: l’ingresso occulto nel club di risorse personali del proprietario, fatte transitare attraverso alcuni sponsor legati ad Abu Dhabi. Soriano afferma che questa ricostruzione sarebbe stata smentita da prove presentate alla commissione nel corso del procedimento.

«Questo semplicemente non è vero», ha dichiarato Soriano, sostenendo che la documentazione consegnata dimostrerebbe sia l’impossibilità dell’operazione sia la sua mancata realizzazione. A suo giudizio, anche le altre contestazioni rivolte al Manchester City deriverebbero dalla medesima accusa centrale.


Il documento riaccende lo scontro

La disputa riguarda 115 presunte violazioni delle regole finanziarie. La Premier League sostiene che il Manchester City avrebbe oltrepassato i limiti di spesa fissati dalla competizione e dalla UEFA, aumentando artificialmente i ricavi tramite intese commerciali ritenute fittizie con altri partner.

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Dopo la pubblicazione del parere della commissione indipendente, la lega ha diffuso una nota molto severa nei confronti della società inglese. Soriano, invece, ritiene che quel documento finisca per rafforzare proprio la ricostruzione sostenuta dalla Premier League.


La strategia del club non cambia

Il dirigente ha spiegato che il testo reso pubblico sarebbe sfavorevole agli interessi del Manchester City, ma ha anche indicato l’intenzione di chiarire i passaggi successivi del procedimento. La società, ha fatto sapere, continuerà a difendersi per arrivare a una conclusione ritenuta giusta.

Soriano ha inoltre sottolineato la durata ormai prolungata della vicenda: a suo dire, sono trascorsi quasi due anni prima che la commissione esprimesse il proprio parere. «Con nostra grande sorpresa e quella dei nostri avvocati, la commissione della Premier League ha emesso un parere che avalla la teoria del complotto della Premier League», ha concluso.

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