Cardinale, sette giorni decisivi: dal nuovo stadio al derby
Il patron del Milan tornerà in Italia per seguire tre appuntamenti di campionato e affrontare temi centrali per il futuro del club.
Una settimana ad alta intensità attende Gerry Cardinale, che rientrerà in Italia dopo aver saltato tre partite del Milan. Il proprietario del club rossonero seguirà la trasferta di Udine contro l’Udinese e resterà poi nel Paese fino al derby con l’Inter, in programma al termine di una serie di appuntamenti sportivi e societari.
La permanenza a Milano avrà quindi un significato più ampio della semplice vicinanza alla squadra. Oltre a osservare da vicino il lavoro di Ruben Amorim, Cardinale sarà chiamato a occuparsi di bilancio, stadio e possibili scelte per rafforzare la struttura dirigenziale.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Il derby chiuderà una settimana chiave
Il primo appuntamento sul campo sarà la sfida di Udine, dove il Milan cercherà di consolidare la propria posizione in campionato. Cardinale assisterà poi alla gara infrasettimanale contro il Bologna, fissata per mercoledì, prima di arrivare all’atteso confronto con i nerazzurri.
Il derby rappresenterà il momento conclusivo della sua permanenza italiana e potrebbe avere conseguenze importanti sugli equilibri della classifica. La presenza del numero uno di RedBird consentirà inoltre di seguire direttamente una fase delicata della stagione.
Stadio e bilancio al centro
Giovedì è prevista l’Assemblea dei Soci del Milan, chiamata ad approvare il bilancio relativo all’esercizio chiuso al 30 giugno 2026. Nella stessa giornata Cardinale si sposterà al Castello Sforzesco per assistere alla presentazione delle immagini progettuali del nuovo stadio di San Siro, iniziativa portata avanti insieme all’Inter.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Il progetto dell’impianto sarà dunque uno dei temi istituzionali più rilevanti della visita. Gli impegni societari si affiancheranno alle partite, trasformando il soggiorno del proprietario in un passaggio significativo per le strategie del club.
Krösche resta un obiettivo aperto
Durante i giorni milanesi potrebbero riaccendersi anche i contatti con Markus Krösche. Il dirigente è considerato il principale candidato per il ruolo di responsabile dell’area calcio, dopo aver ottenuto il via libera per concludere la sua esperienza all’Eintracht Francoforte.
L’intesa con il Milan, inizialmente ritenuta vicina, non sarebbe ancora stata definita e potrebbe richiedere ulteriore tempo. Cardinale punta comunque a chiudere l’operazione in tempi brevi, così da consentire a Krösche di lavorare con Amorim alla programmazione del mercato di gennaio e agli interventi utili per la seconda parte della stagione.
Continua a leggere
Cardinale resta otto giorni: cosa c’è in gioco tra Milan e Inter
Il patron rossonero seguirà da vicino la squadra fino al derby del 31 ottobre, tra assemblea dei soci, nuovo stadio, mercato e possibile svolta dirigenziale.
Milan, Ramos verso l’undici anti-Udinese: l’alternativa di Amorim
Dopo il ko europeo contro il Bournemouth, il tecnico portoghese prepara il ritorno dei titolari e valuta solo un piano di riserva per l’attacco.
Udinese-Milan, Amorim cambia rotta: rientrano i leader
Dopo la prova negativa contro il Bournemouth, il tecnico punta sull’esperienza dei titolari e deve ancora sciogliere alcuni nodi in difesa e sulla fascia sinistra.
Figc, la partita si riapre: Galliani sfida Malagò con una nuova alleanza
Marotta e Percassi lavorano a una candidatura alternativa per la presidenza della Federcalcio, mentre il fronte dei sostenitori di Malagò si divide.