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Sport 2 min di lettura5 ore fa

Camarda, la vetrina con l’Under 21 per convincere Amorim

L’attaccante del Milan dovrebbe iniziare dall’inizio contro l’Armenia: dopo quattro gol in quattro gare, cerca un’altra prova per guadagnare spazio in rossonero.

Francesco Camarda si prepara a guidare l’attacco dell’Italia Under 21 nella sfida contro l’Armenia, in programma oggi alle 18.30. Per il giovane centravanti del Milan, la partita non vale soltanto punti nella corsa all’Europeo del 2027: può diventare anche un’occasione concreta per dimostrare a Ruben Amorim di essere pronto a ritagliarsi un ruolo più importante.


Il Milan lo ha protetto dalle offerte

Durante il mercato estivo, il nome di Camarda era finito sui taccuini di numerosi club di Serie A e Serie B. Il Milan, però, ha scelto di trattenerlo, assecondando la volontà dell’allenatore portoghese, che aveva manifestato pubblicamente la propria fiducia nel talento classe 2008.

“Camarda resterà con noi in ogni caso. Credo molto in lui e nei nostri giovani. Sono contento di quello che sta dimostrando e penso che abbia un futuro importante in questo club; farà parte della nostra rosa per tutta la stagione”, aveva spiegato Amorim durante la sessione estiva. A colpire l’allenatore era stata anche la doppietta realizzata dal ragazzo nell’amichevole contro il Celtic.


Quattro gol per prendersi la scena

Rimasto in rossonero come alternativa a Ramos, Camarda ha finora raccolto appena otto minuti in campionato, distribuiti nelle gare contro Lazio e Lecce. Il calendario del Milan, impegnato su tre fronti, potrebbe tuttavia offrirgli nuove opportunità nel corso della stagione.

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Nel frattempo, il centravanti è diventato una pedina stabile dell’Under 21 guidata da Silvio Baldini. Con quattro reti e un assist in quattro presenze ha conquistato la fiducia del commissario tecnico, che secondo le ultime indicazioni dovrebbe schierarlo dal primo minuto al centro del tridente contro l’Armenia, con Fini e Koleosho ai suoi lati.


Dalla selezione giovanile alla Nazionale

Il percorso di Camarda ha già compreso anche l’esordio con la Nazionale maggiore. A 18 anni, Baldini lo aveva convocato per le amichevoli contro Lussemburgo e Grecia, in una fase di transizione seguita alla separazione con Gattuso e precedente all’arrivo di Mancini, quando la selezione azzurra aveva aperto le porte a diversi giovani.

Attorno all’attaccante circola da tempo l’etichetta di predestinato, ma la sua crescita passa anche dalla gestione delle aspettative. Errori, panchine e momenti difficili fanno parte del percorso: la gara di oggi può così offrirgli una nuova vetrina internazionale e, soprattutto, un modo per mandare un segnale ad Amorim.

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