Bastoni si rialza a Parigi: l’Italia ritrova fiducia
Il pareggio con la Francia restituisce certezze agli Azzurri, trascinati dal capitano Donnarumma e dal difensore dell’Inter: lunedì c’è la Turchia a Bologna.
Il punto conquistato a Parigi vale più del risultato. L’Italia esce dallo Stade de France con due certezze importanti: Gigio Donnarumma ha confermato il suo peso da capitano e Alessandro Bastoni ha trasformato una serata difficile in una nuova occasione di riscatto. L’1-1 contro la Francia restituisce agli Azzurri fiducia dopo le delusioni recenti e rilancia il percorso della seconda esperienza di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale.
Bastoni cancella i fantasmi di Zenica
Il difensore dell’Inter ha segnato dopo la rete realizzata contro la Turchia a Bursa, diventando ancora una volta decisivo. Il gol gli ha permesso di lasciarsi alle spalle la notte di Zenica, quando l’espulsione contro la Bosnia aveva contribuito alla sconfitta e all’ennesima mancata qualificazione dell’Italia al Mondiale.
«Fa piacere trovare il gol, ma poi ho pensato solo a non prenderne un altro. Sono felice per il risultato, che ci dà consapevolezza e fiducia per guardare avanti», ha raccontato Bastoni. Il centrale ha anche sottolineato come un singolo episodio non possa compromettere una carriera: per lui, la capacità di reagire rappresenta un punto di forza. Ora, però, invita la squadra a restare concentrata perché il calendario propone subito un’altra partita.
Donnarumma e Mancini ritrovano la squadra
A proteggere il risultato ci ha pensato un Donnarumma protagonista. Il portiere del Manchester City ha mantenuto in partita l’Italia con diversi interventi, arrendendosi soltanto alla punizione capolavoro di Olise. La sua prestazione, insieme a quella di Bastoni, ha dato solidità a una squadra capace di affrontare senza timori una Francia definita tra le grandi del calcio internazionale.
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Mancini aveva chiesto ai suoi giocatori coraggio e compattezza, ottenendo una risposta positiva anche sul piano dell’atteggiamento. «I ragazzi hanno fatto tutto perfettamente, hanno attaccato da squadra. È stata una serata molto positiva», ha spiegato il commissario tecnico, soddisfatto dei progressi mostrati nel percorso di crescita. La gara ha inoltre negato a Zidane il primo successo casalingo da allenatore contro l’Italia, vent’anni dopo la notte di Berlino e della testata a Materazzi.
Lunedì nuova prova a Bologna
Il segnale arrivato dal campo è stato accompagnato dall’interesse del pubblico. La sfida trasmessa da Rai 1 ha raccolto 7.848.000 spettatori, con il 40,8% di quota d’ascolto, risultando il programma più seguito della prima serata. È un dato che conferma la crescita dell’attenzione intorno agli Azzurri dopo i fischi dell’Olimpico nella sconfitta contro il Belgio.
La prossima verifica è già fissata: lunedì, al Dall’Ara di Bologna, l’Italia affronterà nuovamente la Turchia guidata da Vincenzo Montella. La squadra si è spostata da Parigi al centro tecnico Niccolò Galli di Casteldebole, dove ha svolto una seduta a porte chiuse. L’incontro sarà diretto dal polacco Szymon Marciniak, che ha già arbitrato quattro volte gli Azzurri senza mai vederli vincere: contro la Turchia potrebbe arrivare l’occasione per interrompere questa serie.
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