Baku ribalta la griglia: Russell in pole, Antonelli riparte dal 16° posto
Il leader del campionato finisce contro il muro in Q1 e lascia la prima posizione al compagno Mercedes, con Leclerc al suo fianco in prima fila.
La qualifica di Baku ha prodotto uno scenario inatteso per la Mercedes: George Russell scatterà davanti a tutti, mentre Kimi Antonelli sarà costretto a risalire dalla 16ª posizione dopo un errore nei primi minuti della sessione. In prima fila ci sarà anche Charles Leclerc, separato dal poleman da oltre otto decimi.
Russell ritrova la pole, Leclerc limita i danni
Per Russell si tratta della 12ª pole in carriera e della quinta ottenuta nel 2025. Il pilota britannico non partiva dalla prima casella dal Gran Premio d’Austria di fine giugno, ma a Baku ha sfruttato al meglio il potenziale della Mercedes, costruendo un margine nettissimo su tutti gli inseguitori.
«Era un po’ che non facevo una pole quindi sono contentissimo – il giro è stato davvero delizioso. Non ricordo di aver mai concluso una qualifica con un vantaggio tanto ampio sul secondo», ha commentato Russell. La sua prestazione è stata accompagnata anche da un team radio ironico sul distacco, definito sorprendentemente contenuto nonostante gli otto decimi rifilati al più vicino avversario.
Leclerc partirà accanto a lui grazie a una sessione solida, aiutata anche dalla scia di Lewis Hamilton, sesto. Il ferrarista ha chiuso con appena un millesimo di margine su Oscar Piastri e ha preceduto di circa un decimo e mezzo Isack Hadjar, rientrato in Red Bull dopo due gare saltate per l’infortunio al polso. Max Verstappen, invece, è soltanto ottavo, alle spalle anche di Pierre Gasly.
Antonelli paga caro l’errore in curva 1
La giornata più complicata è stata quella di Antonelli. Il leader del Mondiale ha perso il controllo dopo circa dieci minuti di Q1, quando l’anteriore sinistra della Mercedes ha urtato il muretto interno di curva 1: una sterzata anticipata ha chiuso troppo presto la traiettoria e posto fine alla sua qualifica.
Il bolognese ha provato a riportare la W17 verso i box, chiedendo al muretto di lasciargli almeno una possibilità: «Fatemi fare un tentativo». Dal garage, però, è arrivato l’ordine di fermarsi dopo poche curve. Via radio Antonelli ha poi ammesso tutta la sua amarezza: «Oh mio Dio, mi dispiace».
Il risultato lo relega in ottava fila, al fianco di Arvid Lindblad. Da quella posizione dovrà tentare una nuova rimonta, tre caselle più indietro rispetto al punto di partenza occupato a Monza, dove era riuscito a conquistare una vittoria spettacolare. Il vantaggio in classifica su Russell resta comunque di 81 punti.
Motore nuovo e penalità all’orizzonte
L’incidente potrebbe spingere la squadra a valutare la sostituzione della power unit. La scelta comporterebbe la partenza dal fondo, ma Baku offre diversi tratti favorevoli ai sorpassi e una penalizzazione potrebbe essere gestibile, come già accaduto a Monza.
A rendere concreta l’ipotesi c’è anche il guasto idraulico accusato da Antonelli nella prima sessione di prove libere del giorno precedente. Quel problema potrebbe aver compromesso l’unità già utilizzata, mentre dopo la gara azera resterebbero probabilmente altre 7 gare da disputare: aggiungere un motore al conto potrebbe quindi rivelarsi utile per la parte conclusiva della stagione.
L’errore riporta alla memoria altri episodi difficili vissuti sul circuito azero dai leader del campionato. Nel 2024 Oscar Piastri aveva danneggiato la gara e la qualifica contro le barriere, arrivando persino a seguire il Gran Premio da bordo pista: quei due incidenti favorirono la rimonta di Lando Norris. Il caso di Antonelli, però, è diverso e gli lascia ancora la possibilità di reagire già dalla gara.
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