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Sport 2 min di lettura1 ora fa

Azzurri, la prova che riaccende la fiducia: ora esame Francia

Dopo il 4-1 di Bursa, Zoff e Collovati vedono segnali incoraggianti ma chiedono conferme immediate contro una Francia priva di Mbappé

Il futuro della Nazionale, secondo Fulvio Collovati, passa da una rosa che offre già diverse soluzioni interessanti. L’ex difensore di Milan e Inter indica Pio Esposito, Kayode e Frattesi tra i protagonisti più convincenti, ma aggiunge alla lista anche Cambiaghi, Sebastiano Esposito, Scalvini e Ruggeri.

La prestazione di Bursa ha quindi rafforzato la fiducia degli ex campioni del mondo del 1982, pur lasciando aperto un interrogativo: il valore del reparto arretrato dovrà essere verificato contro avversari capaci di mettere maggiore pressione.


Giovani promossi, ma serve continuità

Collovati considera Pio Esposito un possibile riferimento offensivo di peso e apprezza la spinta garantita da Kayode sulla fascia. Anche Frattesi, osserva l’ex azzurro, continua a dimostrare di avere un buon rapporto con il gol, mentre gli altri giovani citati completano un gruppo dal potenziale significativo.

Per trasformare le buone impressioni in certezze, però, sarà decisiva la frequenza con cui questi calciatori scenderanno in campo ad alto livello. L’ex difensore sottolinea la differenza tra giocare in campionato contro il Lecce, affrontare la Champions League e indossare la maglia della Nazionale.


Zoff applaude e guarda avanti

Dino Zoff ha giudicato molto positiva la risposta degli azzurri dopo la sconfitta subita all’esordio contro il Belgio. L’ex commissario tecnico ha ricordato di aver mantenuto un atteggiamento fiducioso anche nei momenti più difficili e ha invitato la squadra a dare continuità al risultato ottenuto in Turchia.

Parlando della gara vinta 4-1, Zoff ha detto: «Nel primo tempo mi hanno impressionato: sembravamo il Brasile dei tempi d’oro». Per lui, la prova arrivata a Bursa era proprio ciò che serviva per rilanciare il gruppo dopo il 2-0 incassato all’Olimpico di Roma.


Francia, il test che dirà di più

Collovati ha invitato a evitare sia il pessimismo seguito alla partita con il Belgio sia l’eccessiva esaltazione dopo il successo contro la Turchia. A suo giudizio, il risultato ha prodotto molte indicazioni positive, ma non ha ancora permesso di misurare fino in fondo la tenuta difensiva: gli avversari, soprattutto nella prima frazione, hanno creato pochi problemi.

La risposta arriverà venerdì in casa della Francia, considerata un banco di prova molto più impegnativo. La formazione francese dispone di grande qualità nel reparto avanzato, anche se non potrà contare su Mbappé. Collovati ritiene comunque che, ripetendo l’intensità mostrata a Bursa, l’Italia possa disputare una partita di livello anche contro i vicecampioni del mondo.

La vittoria in Turchia ha così rimesso gli azzurri sulla traiettoria giusta nella seconda giornata della Lega delle Nazioni. Il 4-1 ha cancellato almeno in parte l’amarezza per il debutto negativo e ora il confronto con la Francia servirà a capire quanto siano concreti i progressi evidenziati dalla squadra.

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