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Sport 2 min di lettura11 ore fa

Burrasca in mare, i navigatori svelano come si decide sotto pressione

Al Salone Nautico di Genova, protagonisti delle regate oceaniche e specialisti di meteorologia offriranno indicazioni concrete per affrontare il maltempo in sicurezza.

Prevenire un’emergenza in mare significa saper leggere il rischio prima della partenza e mantenere lucidità quando vento e onde aumentano. Sarà questo l’obiettivo dell’incontro rivolto ai diportisti e al pubblico del Salone Nautico di Genova, con il contributo di navigatori abituati alle condizioni più dure dell’oceano.


Il Mediterraneo resta difficile da leggere

Riccardo Ravagnan, meteorologo e stratega delle condizioni atmosferiche, esaminerà la possibilità di riconoscere per tempo temporali, raffiche improvvise e brusche variazioni del tempo nel Mediterraneo. Nel confronto si parlerà anche della precisione delle previsioni e dei limiti con cui devono fare i conti i navigatori.

L’analisi riguarderà inoltre l’eventuale presenza di situazioni ricorrenti e configurazioni meteorologiche utili a stimare i pericoli prima di mollare gli ormeggi. Tullio Picciolini, navigatore oceanico e delegato regionale della Lega Navale Italiana, collegherà questi temi alle esigenze concrete della navigazione da diporto.


Dall’oceano alle scelte decisive

Francesca Clapcich, Ambrogio Beccaria, Alberto Bona e Luca Rosetti porteranno all’appuntamento esperienze maturate in migliaia di miglia. Il dialogo si concentrerà sulle decisioni da prendere quando il mare si forma: ridurre le vele, modificare la rotta, controllare l’andatura e impedire che una fase complessa degeneri in una situazione di pericolo.

Clapcich, prima italiana a imporsi nella The Ocean Race, guida il Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing e punta al Vendée Globe 2028; nel settembre 2026 ha ottenuto il secondo posto nella The Ocean Race Atlantic. Beccaria, fondatore e comandante di Allagrande Mapei Racing, prepara a sua volta il progetto per il Vendée Globe 2028, dopo i successi nella Mini Transat 2019, nella Transat Jacques Vabre 2023 e nella The Transat Cic 2024.

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Esperienze diverse, stesso obiettivo

Nel 2026 Bona è entrato nel progetto Imoca del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing come co-comandante e responsabile delle prestazioni veliche. Nella stessa stagione ha assunto il ruolo di specialista delle prestazioni per Maccaferri Futura, mettendo a frutto il percorso nelle regate oceaniche e nella Classe 40.

Rosetti è invece al comando di Maccaferri Futura, progetto Classe 40 di Officine Maccaferri. Dopo la vittoria nella Mini Transat 2023 e quella nella Rolex Middle Sea Race in Classe 40 nel 2024, affronta un programma internazionale che comprende la Route du Rhum.


La mente dell’equipaggio conta

La discussione prenderà in esame anche il fattore umano: coordinare l’equipaggio, scegliere sotto pressione e restare efficaci nonostante stanchezza, stress e movimenti violenti dell’imbarcazione. Sono condizioni frequenti nelle lunghe traversate e nelle competizioni oceaniche, ma che possono fornire indicazioni utili anche a chi naviga per diporto.

L’appuntamento è fissato per sabato 3 ottobre alle ore 11, all’Eberhard & Co. Theatre del Salone Nautico. “Incontri di Vela”, promosso per il secondo anno dalla Lega Navale Italiana e da Svn Solovelanet, sarà condotto da Maurizio Anzillotti, direttore di Svn, e riunirà tutti i protagonisti attorno al tema della gestione di una burrasca in mare aperto.

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