13.000Lettori online ora
Sport 2 min di lettura3 ore fa

Atalanta, Sarri alza l’asticella: Europa e due coppe nel mirino

Il tecnico nerazzurro punta sulla creatività dei singoli, chiede più personalità a Scalvini e studia nuove soluzioni per De Ketelaere e Raspadori.

Maurizio Sarri considera l’Atalanta ancora attrezzata per inseguire un posto in Europa, ma riconosce che finora la squadra non ha prodotto risultati e prestazioni sufficienti per sostenere questa ambizione. Il tecnico indica anche Conference League e Coppa Italia come traguardi da affrontare con il massimo impegno.

A Bergamo, spiega, ha ritrovato l’ambiente che immaginava osservandolo dall’esterno: una piazza appassionata e tifosi calorosi. Il suo rammarico è non essere riuscito finora a restituire loro uno spettacolo all’altezza delle aspettative.


Sarri chiede fantasia negli ultimi metri

L’idea dell’allenatore è costruire una squadra capace di arrivare con ordine nella parte conclusiva del campo, lasciando poi ai giocatori la responsabilità di inventare la giocata decisiva. “Il mio compito è portare la squadra agli ultimi 25 metri, il compito dei giocatori è decidere le partite in quegli ultimi 25 metri”, ha spiegato.

In questo quadro si inserisce anche l’attesa per Rowe. Sarri vuole da lui un contributo maggiore in fase di copertura, ma soprattutto un atteggiamento libero e aggressivo quando l’Atalanta attacca: “Da Rowe, oltre che un aiuto nella fase difensiva, mi aspetto che poi giochi da cavallo imbizzarrito là davanti”.


De Ketelaere cerca una nuova collocazione

Il possibile impiego di De Ketelaere come centravanti resta uno dei temi da definire. Sarri ne parlerà con il giocatore al suo rientro, valutando quale posizione possa valorizzarlo senza ridurre il peso di Scamacca e Krstovic nelle rotazioni offensive.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Il tecnico ha affrontato l’argomento con una battuta sull’ipotetico confronto tra i tre attaccanti, chiarendo però subito che si trattava soltanto di ironia. Gli impegni internazionali e le gare infrasettimanali, secondo Sarri, offriranno occasioni concrete per aumentare le soluzioni disponibili. L’Atalanta, ha aggiunto, non ricorrerà a partite amichevoli.


Raspadori e Scalvini, scelte decisive

Sul ruolo di Raspadori l’allenatore non ha ancora preso una decisione definitiva. Le valutazioni verranno compiute mettendo davanti a tutto il rendimento collettivo e il percorso di crescita della squadra, senza privilegiare automaticamente le esigenze del singolo.

Diverso il discorso per Scalvini, che Sarri descrive come un calciatore capace di leggere bene le situazioni e più forte tecnicamente che sul piano dell’aggressività. “Deve diventare un leader emotivo di questa squadra”, ha detto il tecnico, convinto che il difensore possa adattarsi meglio all’attuale impostazione rispetto a quella precedente.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere