Sinner, la classifica ora trema: il vero esame arriva in primavera
L’infortunio al ginocchio costringe l’azzurro a fermarsi: tra Australian Open e grandi tornei sulla terra, ecco dove può cambiare il suo ranking
Il recupero dall’infortunio al ginocchio destro è adesso la priorità per Jannik Sinner. L’azzurro avrà diversi mesi per preparare la nuova stagione e puntare a tornare protagonista nel 2027, con Melbourne come primo traguardo e la riconquista della vetta da costruire soprattutto nei mesi successivi.
La parte più impegnativa per la sua classifica, infatti, si concentrerà in primavera. Tra Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e Roma, Sinner dovrà difendere 5.000 punti complessivi in appena due mesi: risultati inferiori rispetto alla scorsa stagione potrebbero tradursi in una perdita consistente di posizioni.
Melbourne non sarà ancora decisiva
Il calendario porterà Sinner agli Australian Open, in programma dal 17 al 31 gennaio. In palio ci sarà anche la difesa degli 800 punti ottenuti dodici mesi prima, quando l’italiano raggiunse la semifinale prima di arrendersi a Novak Djokovic.
Un’eventuale uscita anticipata rispetto a quel traguardo non dovrebbe comunque causare un immediato arretramento nelle zone basse della graduatoria. Il vantaggio già accumulato dovrebbe consentire a Sinner di restare nelle prime posizioni, almeno nella fase iniziale del nuovo anno.
Il secondo posto resta alla portata
Lo stop ha però chiuso anzitempo la stagione e impedito all’azzurro di aggiungere altri punti. Il suo totale rimarrà fermo a 7.950, una cifra che dovrebbe valergli il podio e, con ogni probabilità, la seconda piazza a fine annata.
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Alle sue spalle Carlos Alcaraz conserva una possibilità, seppur complicata, di riaprire la corsa. Lo spagnolo parte da 4.560 punti nella classifica stagionale e dovrà ottenere risultati quasi perfetti tra Shanghai, Parigi e Atp Finals, mentre al momento non risulta inserito nei tabelloni di Vienna o Basilea.
Zverev vede il vertice
Alexander Zverev è invece il candidato più vicino al sorpasso. Il tedesco potrebbe diventare ufficialmente numero uno già il 2 novembre oppure dover attendere il 9 novembre: la data dipenderà dal rendimento nei prossimi appuntamenti, dal Masters 1000 di Shanghai all’Atp 500 di Vienna, passando per il Masters 1000 di Parigi.
Più distante appare Ben Shelton, quarto con 4.430 punti. Per inserirsi nella lotta alle primissime posizioni, lo statunitense avrebbe bisogno di una serie eccezionale di risultati, mentre Sinner osserverà la situazione senza poter intervenire direttamente sul campo.
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