Il dopo Cahill accende il caso Ferrero-Sinner: la risposta dell’ex Alcaraz
Juan Carlos Ferrero non esclude un futuro al fianco di Jannik Sinner, ma respinge l’idea che una simile scelta possa essere legata alla separazione da Carlos Alcaraz.
Un eventuale ingresso nel gruppo di Jannik Sinner, secondo Juan Carlos Ferrero, non avrebbe nulla a che vedere con Carlos Alcaraz. «Se in futuro andassi nel team di Jannik non sarebbe mai per dare fastidio a Carlos», ha chiarito l’allenatore spagnolo, spiegando di voler difendere la propria libertà professionale.
Ferrero allontana l’ombra della vendetta
Il tecnico ha riconosciuto che una parte del pubblico legata ad Alcaraz potrebbe reagire male alla possibilità di vederlo lavorare con il principale rivale dello spagnolo. La vicinanza temporale tra la fine della collaborazione e un eventuale accordo con Sinner, però, avrebbe potuto alimentare sospetti molto più forti.
Ferrero ha osservato che, se il passaggio fosse avvenuto appena un mese dopo la rottura con Alcaraz, qualcuno avrebbe potuto interpretarlo come una ritorsione. A distanza di un anno, invece, sostiene di essere concentrato soprattutto sulla crescita personale e sull’evoluzione della propria carriera da allenatore.
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Il futuro di Sinner resta aperto
Il nome di Ferrero è tra quelli valutati per un possibile ingresso nella squadra di Sinner, qualora Darren Cahill decidesse di interrompere il rapporto con il numero uno azzurro e di lasciare l’attività. L’ipotesi avrebbe un peso particolare proprio per il passato dell’allenatore al fianco di Alcaraz.
In un’intervista a “Punto de Break”, Ferrero ha ammesso che il suo eventuale approdo nel gruppo di Sinner potrebbe attirare più attenzione del ruolo tecnico. Non ha tuttavia escluso lo scenario e ha ribadito che, se arrivasse una decisione in quella direzione, dovrebbe essere valutata come una scelta professionale, senza collegamenti con il precedente rapporto con Alcaraz.
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