Argentina, il dopo Messi prende forma: Scaloni svela i tre capitani
Il commissario tecnico argentino chiarisce il futuro della maglia numero 10, annuncia la nuova gerarchia della fascia e parla delle scelte di Samuel e del suo rinnovo
Il futuro dell’Argentina senza Lionel Messi comincia a delinearsi, almeno nelle gerarchie dello spogliatoio. Lionel Scaloni ha indicato i tre giocatori destinati a raccogliere l’eredità del fuoriclasse e ha spiegato come intende gestire la transizione, mentre la squadra si prepara a tre amichevoli, con l’ultima destinata a coincidere con l’addio di Messi alla Nazionale.
Il dopo Messi resta da costruire
Scaloni considera Messi ancora fondamentale, ma ha ricordato che l’Argentina è riuscita a offrire risposte positive anche nelle occasioni in cui il numero 10 non era disponibile. Per questo il tecnico sta valutando diverse soluzioni tattiche: dal doppio attaccante a un tridente, fino all’impiego di tre difensori centrali.
Il capitano, intanto, dovrebbe aggregarsi al ritiro domenica, dopo la sfida contro il Burkina Faso. Scaloni ha lasciato aperta anche la possibilità che Messi scenda in campo il 3 ottobre, qualora decidesse di partecipare alla partita.
La fascia ha già tre eredi
La maglia numero 10 non sarà assegnata a un altro giocatore prima dell’uscita di scena di Messi. Durante le qualificazioni potrà eventualmente essere utilizzata da elementi diversi, ma l’intenzione della Nazionale è conservarla come riferimento fisso fino al momento dell’addio.
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Per la fascia, invece, la successione è stata definita. Il primo capitano sarà Cuti Romero, seguito da Dibu Martinez; Lautaro Martinez occuperà il terzo posto nella gerarchia. Si tratta dell’ordine scelto dopo Messi, destinato a restare il principale riferimento della squadra finché sarà disponibile.
Samuel tra Inter e Mondiale
Walter Samuel ha ricevuto una proposta dall’Inter per entrare nel gruppo di lavoro guidato da Chivu, ma ha deciso di restare al fianco della Nazionale argentina fino al Mondiale. Scaloni ha interpretato questa scelta come una conferma delle qualità umane dell’ex difensore e ha ribadito di volere per lui la soluzione migliore.
Anche il futuro dello stesso Scaloni è ancora da definire. Il commissario tecnico ha spiegato di essere disposto a proseguire l’incarico, precisando però che sarà necessario raggiungere un’intesa. La sua disponibilità, dunque, c’è, ma il rinnovo non è ancora stato formalizzato.
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