3.000Lettori online ora
Sport 2 min di lettura1 ora fa

Antonelli vede il titolo: il conto alla rovescia passa dalla Mercedes

Il secondo posto in Malesia porta Kimi a 84 punti da Russell, ma Wolff teme che i problemi di affidabilità riaprano la corsa iridata

Il campionato è sempre più nelle mani di Kimi Antonelli, ma in Mercedes nessuno considera il traguardo già raggiunto. Il secondo posto ottenuto a Sepang ha consolidato il primato dell’italiano, arrivato a 320 punti, mentre la squadra tedesca continua a guardarsi da guasti e rivali ancora in grado di approfittare di ogni errore.


Il vantaggio non basta ancora

Antonelli ha 84 punti in più rispetto al compagno George Russell e 106 su Lewis Hamilton, ora al volante della Ferrari. Il margine è consistente, ma restano sette Gran Premi e una gara breve: in totale, il calendario mette ancora a disposizione 182 punti.

Per questo il risultato malese ha prodotto sentimenti contrastanti. Da una parte la classifica sorride al giovane pilota; dall’altra, la Mercedes non ha ottenuto dalla nuova configurazione aerodinamica della W17 il salto in avanti atteso e teme che i ritiri possano pesare nella parte conclusiva della stagione.


Wolff chiede massima attenzione

Toto Wolff ha apprezzato il risultato di Antonelli, ma dopo la gara ha spostato l’attenzione sull’affidabilità. “Kimi ha fatto un po’ di punti più di Lewis e sono contento perché ha fatto il suo lavoro”, ha spiegato, avvertendo però che una nuova serie di ritiri potrebbe modificare rapidamente gli equilibri del campionato.

La Mercedes conta di trovare risposte anche con l’unità di potenza aggiornata, attesa ad Austin. L’obiettivo è migliorare il rendimento senza concedere occasioni a Red Bull, McLaren e Ferrari, mentre il responsabile della squadra invita l’ambiente a non lasciarsi condizionare dal vantaggio accumulato.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Singapore può avvicinare il titolo

Il prossimo appuntamento sarà a Singapore, dove è prevista anche la gara breve. Antonelli non avrà necessariamente bisogno di vincere: mantenere un posto sul podio potrebbe essere sufficiente per proteggere una posizione ormai molto favorevole, soprattutto se i principali inseguitori non riusciranno a ridurre il distacco.

Con un andamento simile a quello delle ultime gare, la certezza matematica del titolo potrebbe arrivare in Messico, alla fine del mese, oppure in Brasile nel fine settimana del 6-8 novembre. In quel momento resterebbero soltanto tre appuntamenti e il margine potrebbe diventare impossibile da colmare.


Russell cerca una rimonta quasi impossibile

Per rientrare in corsa, Russell dovrebbe vincere tutte le gare ancora disponibili e sperare che Antonelli non raccolga più di tre secondi posti, un terzo e cinque quarti posti. Il britannico, quindi, avrebbe bisogno non soltanto di una serie perfetta, ma anche di un crollo del compagno di squadra.

Ancora più complicata sarebbe la rimonta di Hamilton. Il pilota della Ferrari dovrebbe contare su un rendimento negativo di entrambi i piloti Mercedes e su un contemporaneo calo della squadra tedesca. Antonelli, intanto, continua a frenare ogni entusiasmo: prima di Sepang aveva richiamato una frase di Kobe Bryant, “Il lavoro non è finito. Non c’è nulla di cui essere contenti”, trasformandola nel messaggio della sua corsa al titolo.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere