Amorim cambia tutto: il Milan trova nuove certezze col Lecce
Il 3-0 di San Siro ha offerto ai rossoneri indicazioni concrete: il tecnico ha modificato l’assetto, i big hanno inciso e la squadra è apparsa più equilibrata.
Ritrovare equilibrio, prima ancora dei gol: è questo il segnale più utile emerso dal 3-0 del Milan sul Lecce. A San Siro, dopo il passo falso con il Benfica, i rossoneri hanno mostrato una versione più ordinata e compatta, utile a rafforzare la posizione di Ruben Amorim.
Amorim cambia spartito
La novità più evidente è stata la scelta di abbandonare il consueto 3-4-2-1 per passare al 4-4-2. Una correzione che ha spiazzato Di Francesco e ha consentito al Milan di coprire meglio il campo, alleggerendo il lavoro di Modric e Chukwueze. In più, Pulisic ha trovato più spazio per attaccare tra le linee, mentre Ramos si è inserito con maggiore continuità nella costruzione.
Pulisic resta l’uomo decisivo
Tra i protagonisti delle prime uscite stagionali, Christian Pulisic continua a essere il riferimento più incisivo sulla trequarti. La sua capacità di rompere gli equilibri avversari lo rende l’elemento più difficile da sostituire nello scacchiere rossonero. Accanto a lui, il tandem composto da Rabiot e Modric ha dato segnali importanti quando sostenuto da una struttura collettiva più solida.
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Le prossime prove diranno di più
Per Amorim, il banco di prova vero sarà confermare questa efficacia anche contro avversari più competitivi e nel mezzo degli impegni europei. Per ora, però, il Milan esce dalla sfida con il Lecce con indicazioni incoraggianti e con l’idea di avere trovato una base più affidabile su cui lavorare.
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