Alaba all’Udinese, il messaggio è chiaro: non è un addio al calcio che conta
Il difensore austriaco firma fino al 30 giugno 2027 e porta in Friuli esperienza, titoli e una voglia dichiarata di restare competitivo.
David Alaba sceglie l’Udinese per un nuovo capitolo della sua carriera, e lo fa con un messaggio netto: non intende abbassare l’asticella. Il 34enne difensore austriaco ha firmato fino al 30 giugno 2027 e approda in bianconero dopo una lunga lista di successi tra Bayern Monaco e Real Madrid.
Un curriculum da protagonista
L’annuncio porta in Friuli uno dei profili più decorati del calcio europeo. Alaba ha lasciato il segno soprattutto con il Bayern Monaco, club con cui ha totalizzato 431 presenze e 33 reti tra il 2010 e il 2021, mettendo in bacheca 2 Champions League, 2 mondiali per club, 2 Supercoppe europee, 10 Bundesliga, 6 coppe di Germania e 5 Supercoppe di Germania.
Poi è arrivata l’esperienza al Real Madrid, dal 2021 al 2026, altro passaggio impreziosito da una bacheca ricca: 2 Champions, 1 mondiale per club, 1 Supercoppa europea, 2 Liga, 1 Copa del Rey e 2 Supercoppe di Spagna. Numeri e trofei che spiegano bene perché l’operazione sia stata letta come un colpo di peso.
Collavino vede un segnale forte
Il dg Franco Collavino ha accolto l’arrivo del difensore come un passaggio significativo per il progetto del club. Ha parlato di un giocatore capace di unire esperienza, leadership e professionalità, sottolineando che la scelta dell’Udinese va nella direzione di una crescita più ambiziosa.
Per il dirigente, infatti, l’ingaggio di Alaba mostra la volontà di alzare il livello della squadra e di provarci su fronti più impegnativi. La società, in sostanza, lo considera un innesto capace di dare subito peso tecnico e carattere allo spogliatoio.
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La voglia di competere resta intatta
Nelle sue prime parole da giocatore bianconero, Alaba ha ribadito di non sentirsi arrivato a fine corsa. Ha ricordato di aver vinto molto, ma ha chiarito che il suo obiettivo non è cambiare mentalità: vuole ancora competere, conquistare risultati importanti e lasciare qualcosa di speciale anche in questa nuova esperienza.
Il difensore ha spiegato di voler mettere a disposizione il proprio bagaglio per lo spogliatoio, assumersi responsabilità e aiutare soprattutto i più giovani. Ha aggiunto di non essere arrivato in Friuli soltanto come uomo d’esperienza e ha escluso l’idea di vivere l’Udinese come l’ultimo passo della carriera.
Sul suo ruolo, Alaba ha riferito che l’allenatore gli ha già indicato con chiarezza compiti e obiettivi. Da qui la convinzione di poter incidere ancora sul campo, con la stessa ambizione che lo ha accompagnato nei grandi club e anche in Nazionale austriaca, dove è capitano da oltre un decennio e conta 117 presenze e 15 gol, oltre a 2 Europei e un Mondiale.
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