Alaba all'Udinese, firma fino al 2027: dove giocherà e quando torna in campo
Il difensore austriaco sbarca a Udine dopo le visite e si lega ai friulani per due stagioni: maglia numero 5, incontro con Runjaic e obiettivo di rientrare presto.
David Alaba non è arrivato a Udine per fare da comparsa: il messaggio lanciato dal nuovo acquisto dell’Udinese è chiaro, perché l’austriaco vuole ancora competere ad alto livello e mettere la sua esperienza al servizio del gruppo. Il club, dal canto suo, lo considera un rinforzo di peso per alzare il livello della rosa.
La sfida di Alaba a Udine
Nel racconto del suo approdo, il passaggio più significativo è nelle parole del giocatore, che ha spiegato di non voler chiudere qui la carriera. Ha detto di sentirsi ancora motivato, di voler restare competitivo e di puntare a risultati importanti anche in Serie A.
Nello stesso intervento, Alaba ha chiarito che porterà nello spogliatoio leadership e responsabilità, ma anche disponibilità verso i più giovani. Ha aggiunto di avere già ricevuto indicazioni molto precise da Kosta Runjaic sul ruolo che lo attende e sugli obiettivi da inseguire insieme.
Dalle visite mediche alla firma
L’operazione è stata definita dopo il suo arrivo in Italia, quando il difensore si è sottoposto alle visite mediche a Villa Stuart e poi ha raggiunto Udine. Qui ha firmato un contratto valido fino al 30 giugno 2027 e ha avuto modo di incontrare i dirigenti, a cominciare dal direttore sportivo Gokhan Inler, oltre al futuro allenatore.
L’ufficialità è arrivata solo in seguito, con i comunicati del club e le foto di rito insieme al presidente Franco Collavino. Per la sua nuova avventura, Alaba indosserà la maglia numero 5.
Il profilo del nuovo colpo bianconero
L’Udinese lo ha presentato come uno dei nomi più titolati del panorama internazionale, sottolineandone qualità tecniche, duttilità tattica e carisma. Nato a Vienna il 24 giugno 1992, è cresciuto nell’Austria Vienna prima di trasferirsi al Bayern Monaco a 16 anni.
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Con il club tedesco ha costruito gran parte del suo palmarès, raccogliendo 431 presenze e 33 gol tra il 2010 e il 2021. In bacheca ha aggiunto 2 Champions League, 2 mondiali per club, 2 Supercoppe europee, 10 Bundesliga, 6 coppe di Germania e 5 Supercoppe di Germania.
Il peso dell’esperienza internazionale
Dal 2021 al 2026 ha poi vestito la maglia del Real Madrid, continuando a vincere anche in Spagna e in Europa. Con i blancos ha conquistato 2 Champions League, 1 mondiale per club, 1 Supercoppa europea, 2 Liga, 1 Copa del Rey e 2 Supercoppe di Spagna.
Anche con la Nazionale austriaca il suo percorso è stato di primissimo piano: da oltre dieci anni è capitano e riferimento tecnico della selezione, con 117 presenze e 15 reti, oltre a 2 Europei e un Mondiale disputato nell’ultima edizione.
Cosa aspetta l’Udinese
Per il club friulano l’operazione rappresenta un investimento di prestigio, pensato per rafforzare il progetto sportivo e dare alla squadra un giocatore capace di incidere dentro e fuori dal campo. L’idea è quella di inserire nel gruppo un profilo abituato ai palcoscenici più importanti.
Resta adesso da capire i tempi del suo impiego: Alaba punta a tornare presto a disposizione e a farsi trovare pronto per mettere minuti nelle gambe e competere subito ai massimi livelli. L’Udinese, intanto, si è assicurata un nome che porta con sé trofei, esperienza e ambizione.
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