Akanji non si accontenta: all’Inter vuole anche la Champions
Il difensore svizzero punta a conquistare ogni trofeo con l’Inter e racconta il suo adattamento tra difesa a tre e linea a quattro.
La stagione dell’Inter, per Manuel Akanji, non può fermarsi ai successi nazionali. Il difensore svizzero, classe 1995 ed ex Manchester City, considera la Champions League il traguardo da inseguire insieme a tutti gli altri trofei, senza fare calcoli sulle priorità.
Akanji alza subito l’asticella
Finora Akanji ha collezionato 50 presenze e 2 gol con la maglia nerazzurra. Il suo obiettivo personale resta però subordinato al rendimento collettivo: il riconoscimento come miglior difensore della Serie A gli farebbe piacere, ma non è un risultato che possa controllare direttamente.
«Non firmo per vincere solo Scudetto e Coppa Italia come l’anno scorso, voglio vincere tutto», ha spiegato il giocatore. Il difensore ha ribadito che ogni competizione deve essere affrontata con l’intenzione di arrivare fino in fondo, mettendo la squadra davanti alle ambizioni individuali.
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Tre o quattro, la doppia soluzione
Akanji si considera pronto a giocare sia con una linea composta da tre elementi sia con una difesa a quattro. L’esperienza maturata in quest’ultimo sistema è maggiore, anche perché è lo schieramento adottato dalla nazionale svizzera.
L’inserimento nella difesa a tre dell’Inter ha richiesto invece un periodo di adattamento. «Quando sono arrivato all’Inter, è stato un po’ difficile adattarmi nella difesa a tre, perché è un sistema diverso, ma non c’è nessun problema», ha raccontato il centrale, spiegando di sentirsi comunque in grado di rendere in entrambe le configurazioni.
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