Adani scuote la Juve: «Con Conte cambierebbe tutto»
Dopo il pesante 0-3 contro la Lazio, l’ex difensore ha criticato l’atteggiamento bianconero e chiesto a Spalletti una svolta più incisiva
La sconfitta contro la Lazio ha fatto esplodere la contestazione dell’Allianz Stadium e riacceso il dibattito sul futuro della Juventus. Nel giorno più difficile per i bianconeri, Lele Adani ha spostato l’attenzione anche sulla gestione di Luciano Spalletti e sull’ipotesi di un eventuale ritorno di Antonio Conte.
La partita è stata indirizzata dal colpo di testa di Provstgaard dopo circa mezz’ora. Nella ripresa Isaksen ha firmato il raddoppio, mentre Dele-Bashiru ha completato il risultato nei minuti conclusivi: uno 0-3 netto, maturato in una gara nella quale la Juve ha creato poco e non è riuscita a reagire.
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La richiesta di Adani a Spalletti
Negli studi della Rai, l’ex difensore ha riconosciuto i limiti dell’organico juventino, ma ha invitato a non considerarli l’unica spiegazione della crisi. Secondo Adani, il quarto posto resta un traguardo coerente con il valore della rosa e non sarebbe corretto pretendere necessariamente la conquista dello scudetto.
Il tecnico, tuttavia, dovrebbe incidere maggiormente sul rendimento della squadra. «È giusto sottolineare le mancanze nella rosa bianconera, ma allora cosa dovrebbe dire Pisacane con gli attaccanti che ha? O Alvini, che si è inventato i sette gol di Raimondo?», ha osservato Adani, richiamando il lavoro svolto da altri allenatori con formazioni considerate meno attrezzate.
Una prestazione giudicata insufficiente
L’analisi dell’ex calciatore si è concentrata anche sui singoli. Pur ammettendo che alcuni giocatori non possano continuare a rendere così poco, Adani ha definito la prova offerta contro la Lazio da «4», sottolineando la distanza tra le qualità attese e quanto mostrato sul campo.
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Il ko ha inoltre permesso alla squadra guidata da Gattuso di salire in vetta insieme all’Inter, mentre la Juventus si è ritrovata ancora più lontana dalle posizioni di vertice. I fischi del pubblico hanno accompagnato una serata che ha lasciato aperti interrogativi sull’identità e sulla tenuta del gruppo.
Il paragone con Conte
A chi gli chiedeva se con Antonio Conte la situazione sarebbe diversa, Adani ha risposto senza esitazioni: «Con Conte cambiano tutti, come sta dimostrando anche il Napoli». Il riferimento riguarda la capacità dell’allenatore di modificare il rendimento complessivo della squadra e dei suoi calciatori.
La frase non rappresenta un’indicazione su una possibile scelta della Juventus, ma fotografa il confronto tra due approcci tecnici. Per Adani, il caso del Napoli dimostra quanto l’impatto di Conte possa essere profondo; a Spalletti, invece, viene chiesto di ottenere qualcosa in più già con l’organico attualmente a disposizione.
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