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Sport 2 min di lettura12 ott

Adani incorona l’Inter: il segreto della sua dimensione internazionale

L’ex difensore attribuisce la crescita nerazzurra al lavoro di Ausilio e alle scelte tecniche di Chivu, tra mercato, profondità della rosa e continuità.

Per Lele Adani l’Inter rappresenta oggi il principale esempio italiano di credibilità internazionale. Durante una puntata di “Viva El Futbol”, l’ex difensore ha collegato questo salto di qualità alla combinazione tra una gestione societaria efficace, operazioni di mercato mirate e decisioni tecniche capaci di mantenere alto il livello della squadra.

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Ausilio ha costruito le basi

Nell’analisi di Adani, il punto di partenza è il lavoro svolto da Piero Ausilio nella composizione dell’organico. «L’Inter che vedete oggi nasce dalla costruzione di Ausilio», ha affermato il commentatore, indicando nelle scelte del dirigente uno dei motivi della reputazione conquistata dal club negli ultimi anni.

La strategia non si sarebbe limitata all’inserimento di nuovi nomi, ma avrebbe prodotto una rosa abbastanza profonda da non dipendere automaticamente dai rinforzi appena arrivati. Adani ha citato giocatori provenienti dal campionato inglese, come Spence, Stones e Jones: il loro ingresso non ha comportato un posto da titolare garantito, elemento che, secondo la sua lettura, testimonia la competitività interna dell’Inter.


Chivu pesa nelle scelte decisive

La trasformazione nerazzurra, tuttavia, non viene ricondotta soltanto alla struttura dirigenziale. Adani ha riconosciuto anche a Cristian Chivu un ruolo rilevante nell’evoluzione del gruppo, sottolineandone la capacità di intervenire sul piano tecnico e tattico nei momenti che richiedono decisioni importanti.

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A sostenere questa fiducia ci sono, per Adani, sia il passato di Chivu ad alto livello sia l’esperienza maturata nel settore giovanile. «Lui è stato di quel livello da giocatore, sin da quando aveva 20 anni», ha osservato il commentatore, ricordando una formazione che gli avrebbe consentito di affrontare la guida di una squadra ambiziosa.


Una continuità che rafforza il club

Dal ritorno di Chivu all’Inter, secondo la valutazione espressa nel programma, le scelte dell’allenatore hanno contribuito a consolidare il posizionamento della squadra nel calcio internazionale. La gestione del tecnico si inserisce così in un percorso più ampio, avviato dal lavoro societario e dalle decisioni di mercato.

Il quadro delineato da Adani mette quindi insieme due livelli: da una parte la costruzione dell’organico affidata alle scelte di Ausilio, dall’altra la capacità di Chivu di valorizzare le risorse disponibili. È da questa combinazione che, nella sua analisi, nasce la dimensione raggiunta oggi dall’Inter.

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