A Istanbul è già febbre Italiano: Vlahovic spinge il Besiktas
Il Besiktas vola tra campionato ed Europa League: sei punti in due gare continentali e un mercato costruito per esaltare le idee dell’allenatore italiano.
A soli quattro mesi dal suo arrivo, Vincenzo Italiano è diventato il nuovo punto di riferimento dei tifosi del Besiktas. La squadra di Istanbul ha iniziato la stagione con risultati di rilievo: è seconda in campionato, a un punto dal Galatasaray, e guida il proprio percorso in Europa League a punteggio pieno.
Il contributo più evidente arriva da Dusan Vlahovic, già decisivo con 6 reti in 5 presenze nella massima serie turca. L’attaccante serbo, arrivato dopo una trattativa lunga e complessa, è il simbolo di una campagna acquisti finanziata con importanti risorse dalla proprietà.
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L’Europa ha già acceso Istanbul
Il Besiktas ha inaugurato il cammino continentale superando il Marsiglia con un netto 4-0. La formazione francese, allenata da Bruno Genesio, non è riuscita a contenere l’intensità dei turchi, capaci di trasformare in modo efficace le occasioni create.
Nel secondo turno è arrivato un altro successo, questa volta sul campo dell’Hoffenheim a Sinsheim. Il bilancio delle prime due partite è significativo: 6 punti conquistati e 7 reti segnate. Durante le gare, dagli spalti si alzano spesso cori dedicati a Italiano, mentre cresce la speranza di poter festeggiare almeno un trofeo a maggio.
Una rosa costruita per Italiano
Il tecnico ha lasciato il Bologna in estate dopo aver rifiutato il corteggiamento del Milan e ha partecipato direttamente alla definizione della nuova rosa. Il progetto societario ha puntato su calciatori di esperienza e su profili ritenuti compatibili con il suo calcio, permettendogli di modellare il gruppo secondo le proprie idee.
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Oltre a Vlahovic, a Istanbul sono arrivati Fabio Miretti dalla Juventus, Joao Mario dall’Aek Atene, Leandro Trossard dall’Arsenal e Salih Ozcan dal Borussia Dortmund. Il reparto arretrato è stato rinforzato con il portiere Alexander Nubel, proveniente anch’egli dal Borussia, e con il terzino sinistro Kassoum Ouattara, reduce da una stagione positiva nel principato di Monaco.
La sfida alle grandi turche
Il lavoro dell’allenatore sembra essere stato recepito rapidamente dal gruppo. Il Besiktas propone spesso un calcio offensivo, ma mantiene un buon equilibrio: aggredisce gli avversari dopo la perdita del pallone e riesce a dare concretezza alla manovra.
In campionato la squadra occupa il secondo posto, a una sola lunghezza dal Galatasaray e con 2 punti di margine su Fenerbahce e Trabzonspor. Le due rivali hanno a loro volta investito molto, portando in Turchia giocatori come Mason Greenwood e Momo Salah. La corsa resta quindi aperta, ma il Besiktas ha già mostrato di poter competere su entrambi i fronti, sfruttando anche la tradizionale efficacia di Italiano nelle sfide europee.
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