Ventotene riporta Bille August in Italia: il film nato da Erri De Luca
Alla Festa di Roma il regista danese presenta Me, you, storia ambientata nel 1950 e legata al suo lungo rapporto con il cinema italiano.
Il cinema di Bille August torna a incontrare l’Italia con Me, you, opera presentata alla Festa di Roma e ispirata a Tu, mio di Erri De Luca. La vicenda si svolge nell’estate del 1950 a Ventotene, dove l’adolescente Marco conosce Caia, una giovane ebrea.
Il regista danese, già premiato con due Palme d’oro e un Oscar, ha scelto ancora una volta un’ambientazione italiana dopo la miniserie Il conte di Montecristo. Durante l’incontro ha inoltre anticipato: «Ci sarà un terzo titolo».
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Un legame nato con Fellini
Il rapporto di August con il nostro Paese affonda le radici nell’infanzia. Il regista ha raccontato che l’amore per l’Italia e per la sua cinematografia lo accompagna da quando, a 12 anni, vide La strada di Federico Fellini.
Quell’esperienza sembra avere lasciato un segno duraturo nel suo percorso artistico. Oggi August porta sullo schermo una storia tratta da un autore italiano e ambientata su un’isola del Mediterraneo, mantenendo al centro il confronto tra adolescenza, memoria e scoperta dell’altro.
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La preoccupazione per i ragazzi
Nel suo intervento il regista ha anche espresso inquietudine per il rapporto tra i più giovani e i social. «Mi preoccupa la dipendenza dei giovani dai social: non colgono ciò che accade intorno», ha detto, indicando il rischio che l’attenzione rimanga assorbita dagli schermi.
Il tema si affianca così alla dimensione intima di Me, you, costruita sull’incontro tra due ragazzi in un preciso momento storico. Il film guarda al passato, mentre le parole di August riportano il discorso al presente e al modo in cui i giovani osservano il mondo che li circonda.
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