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Spettacolo 2 min di lettura5 giorni fa

U2, ritorno in arrivo: il disco nuovo tra carnevale e ombre

Il 13 novembre esce Carnaval De Luz, sedicesimo album in studio del gruppo irlandese, con Silencio già online e un mosaico di ospiti e richiami alle origini.

L’idea è quella di spingere il suono ancora più in là, senza perdere il legame con l’inizio. Bono ha descritto il progetto con immagini molto vivide, parlando di chitarre al massimo, ritmi trascinanti e perfino di “lacrime d’argento”, mentre The Edge ha insistito sul carattere spiazzante del lavoro.


Un disco nato tra passato e sorpresa

The Edge lo ha definito “una raccolta di canzoni caotica, provocatoria e sacra”, spiegando anche che per gli U2 è la prima volta con le corde flat-wound in studio. Il riferimento arriva mentre la band si prepara a pubblicare Carnaval De Luz, in uscita il 13 novembre, con Silencio già disponibile e accompagnato da un video.

Nel disco, che segna il sedicesimo album in studio del gruppo, c’è spazio per 12 brani costruiti attorno a temi come spiritualità, amicizia, libertà e resistenza contro presenze oscure e invasive. La produzione porta la firma di Jacknife Lee e il lavoro è stato registrato in più luoghi, con un approccio che alterna sperimentazione e struttura rigorosa.


Dalle origini ai nuovi ospiti

Il progetto arriva nell’anno del 50esimo anniversario della band, nata quando Larry Mullen Jr., nel settembre 1976, lasciò un annuncio scritto a mano nella Mount Temple Comprehensive School di Dublino. Da allora il percorso degli U2 si è allargato fino a questo nuovo capitolo, pubblicato a nove anni di distanza dall’ultimo album di inediti.

Nel quadro del disco entra anche Torn, brano finale e duetto tra Bono e Dolly Parton, che rappresenta la sua ultima registrazione vocale. La canzone, firmata dagli U2 insieme a Parton e Johnny McDaid, ha un taglio country e racconta fratture familiari che finiscono per assumere un significato più ampio.


Le collaborazioni e la chiusura del cerchio

Carnaval De Luz nasce anche dal materiale preparato per due EP da sei tracce, Days of Ash ed Easter Lily, pubblicati a sorpresa all’inizio del 2026 e accolti molto bene dalla critica. Quei lavori erano legati al calendario liturgico e condividono con il nuovo album la stessa fase creativa.

Tra gli ospiti e i collaboratori figurano Brian Eno, coinvolto come coautore e ai sintetizzatori in Go (Carnaval De Luz), The Greatest Show on Earth e Can’t Stop Us Now, Martin Garrix, presente come coautore di Glorify, e Daniel Lanois alla pedal steel in Torn. Su Silencio c’è anche la produzione aggiuntiva di Ryan Tedder.

La band, nell’anno in cui ha annunciato 24 nuove canzoni complessive, chiude il quadro con una tracklist che include anche La Reina, Street Of Dreams, The Mirror Maker con Rosalía, Superficiality, If The World Is At War We Better Not Be, The Greatest Show On Earth, Glorify, Midnight Sunshine, Can’t Stop Us Now e Torn con Dolly Parton.

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