U2, il ritorno che celebra 50 anni: dentro Carnaval Da Luz
Il gruppo irlandese pubblicherà il 13 novembre un album annunciato con il singolo Silencio e con una tracklist che intreccia spiritualità, resistenza e un duetto finale con Dolly Parton.
Il nuovo capitolo degli U2 arriva con un doppio richiamo: da un lato l’uscita fissata al 13 novembre, dall’altro il traguardo dei 50 anni che la band taglierà nel 2026. A precedere il disco c’è Silencio, già online insieme al video che ne accompagna le immagini, mentre il titolo scelto per l’album è Carnaval Da Luz.
L’annuncio è passato dai canali social del gruppo e si inserisce in una fase particolarmente densa della loro discografia. Il lavoro arriva infatti a nove anni di distanza da Songs of Experience, pubblicato il 1 dicembre 2017, e segue anche Songs of Surrender, la raccolta di brani rielaborati, oltre a Street of Dreams, uscito lo scorso luglio.
Un compleanno che pesa sul disco
La nuova pubblicazione non è solo un ritorno in studio, ma anche una sorta di omaggio a un anniversario importante. Nel 2026 gli U2 festeggeranno mezzo secolo di attività, ricordando quel settembre 1976 in cui Larry Mullen Jr. lasciò un avviso nella bacheca della Mount Temple Comprehensive School di Dublino per cercare musicisti.
Da quell’iniziativa è nata la storia della band. Oggi, a giudicare dalle parole diffuse per presentare il progetto, il gruppo vuole legare quel passato alla nuova fase creativa, mantenendo intatta l’idea di una musica capace di parlare ancora al presente.
The Edge ha descritto il disco come «una raccolta di canzoni caotica, provocatoria e sacra». Bono, invece, ha affidato una presentazione più ampia e visionaria, invitando gli ascoltatori ad avvicinarsi e a lasciarsi sorprendere da un album che promette chitarre, bassi e ritmi intensi.
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Le canzoni tra spiritualità e resistenza
Secondo quanto anticipato dalla band, Carnaval Da Luz affronta temi che vanno dalla spiritualità all’amicizia, passando per la resistenza. Il progetto, nelle intenzioni degli U2, guarda ai tempi attuali senza subirli passivamente e prova a tradurre in musica inquietudini e desiderio di reazione.
Bono ha insistito su questo punto, collegando la creatività anche alla presenza del buio e dei suoi pericoli. Nel suo messaggio, il frontman ha sottolineato la volontà di rendere più brillanti le canzoni e più forti le storie, quasi come risposta a un contesto che può generare paura e smarrimento.
Il duetto con Dolly Parton chiude il cerchio
Tra gli episodi più attesi del disco c’è Torn, brano che mette insieme Bono e Dolly Parton. Si tratta di un duetto che pesa anche per un altro motivo: è l’ultima incisione della cantante e attrice, morta lo scorso 25 agosto a 80 anni.
La canzone è stata scritta da Bono, dagli U2, dalla stessa Parton e da Johnny McDaid. Il risultato, per i fan, assume il valore di un lascito inatteso e molto significativo, destinato a diventare uno dei passaggi più discussi del nuovo album.
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