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Spettacolo 3 min di lettura2 ore fa

Roma, tra calcio e amori: tutto quello che accade il 18 ottobre

La Festa di Roma propone quattro film, il racconto della vicenda di Edoardo Bove, una nuova serie con Guido Caprino e l’incontro con Rodrigo Sorogoyen.

Il 18 ottobre la Festa di Roma mette al centro storie di cambiamento, fragilità e seconde possibilità. Il programma affianca al cinema d’autore il documentario dedicato a Edoardo Bove e l’esordio di una serie poliziesca ambientata in Romagna.

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Bove, una vita oltre il campo

Tra gli appuntamenti più attesi c’è la proiezione speciale di In un battito, documentario che segue Edoardo Bove nei mesi successivi al malore accusato il 1° dicembre 2024 durante Fiorentina-Inter. Quel momento ha interrotto il cammino di una delle promesse più interessanti del calcio italiano, costringendolo a ripensare il proprio futuro.

Il film accompagna il giocatore alle prese con domande decisive: potrà tornare a giocare, sarà possibile farlo ancora in Italia e quale identità resta quando il calcio non basta più a definirlo. Il racconto si concentra così anche sulla persona, oltre che sull’atleta.


Caprino guida una coppia improbabile

Sul versante delle serie arrivano i primi due episodi di Cagnàz, opera di Alessandro Roia. Guido Caprino interpreta Marco Cagnani, soprannominato Cagnàz, cioè “cagnaccio” nel dialetto romagnolo: un ispettore brillante e anticonvenzionale, abituato a seguire metodi personali.

Al suo fianco c’è Ossani, interpretato da Eugenio Franceschini. Il collega è preciso, severo e inizialmente poco incline a fidarsi del protagonista, ma tra i due nasce una collaborazione capace di trasformare le differenze in uno strumento d’indagine.


Quattro film tra amore e dubbi

La sezione Grand Public propone Juste une illusion, nuova commedia firmata da Eric Toledano e Olivier Nakache, già autori di Quasi amici, Samba e C’est la vie - Prendila come viene. Al centro c’è Vincent, interpretato da Simon Boublil, un ragazzo di quasi tredici anni che vive nella periferia di Parigi e attraversa il passaggio dall’infanzia all’adolescenza tra interrogativi su famiglia, fede, amicizia e primi sentimenti.

La sua quotidianità è complicata dalla distanza del fratello maggiore e dal rapporto conflittuale tra i genitori, interpretati da Louis Garrel e Camille Cottin. I due attori saranno presenti sul tappeto rosso insieme ai registi.

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Con È andata così, Gianni Zanasi racconta invece Cecilia, costretta a condividere un casolare isolato con i tre uomini più importanti della sua vita, interpretati da Michele Riondino, Valerio Mastandrea e Leonardo Lidi. Nel corso della vicenda entrano in scena assistenti sociali, gatti scomparsi, uno strozzino e presenze difficili da spiegare, mentre la protagonista recupera una leggerezza che credeva perduta.

Daniele Luchetti porta alla Festa Noi, un po’ meglio, commedia sentimentale interpretata da Elio Germano e Maria Chiara Giannetta. I personaggi hanno visioni opposte dell’esistenza: lui è legato alla stabilità e alla famiglia, lei difende la propria indipendenza e rifiuta da sempre l’idea della maternità. Il tema dell’adozione di un bambino rende ancora più profonde le loro differenze.

Completa il quartetto Desiderio, diretto da Michela Cescon e tratto liberamente dal romanzo omonimo di Giorgio Montefoschi. La storia comincia nella Roma della fine degli anni Ottanta, dove Matteo, aspirante sceneggiatore interpretato da Enrico Borello, incontra Livia, alla quale dà volto Romana Maggiora Vergano.

Dopo il trasferimento di Livia a Londra, le loro strade sembrano separarsi. Anni più tardi Matteo è diventato giornalista, si è sposato con Anna e ha due figli, ma il ritorno inatteso di Livia riapre un legame mai davvero concluso: la donna nasconde un segreto e la sua presenza nella capitale porta con sé conseguenze capaci di mettere alla prova il loro presente.


Sorogoyen incontra il pubblico

La giornata comprende anche la lezione magistrale di Rodrigo Sorogoyen, regista spagnolo. L’incontro si aggiunge alle proiezioni e offre un momento dedicato al confronto diretto con uno degli ospiti della manifestazione.

Il programma del 18 ottobre alterna quindi opere cinematografiche, una testimonianza legata allo sport e il debutto di una nuova produzione seriale, con interpreti e autori presenti in diversi momenti della giornata.

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