Da Los Angeles ai Beatles: la strategia audace di Barry Keoghan
L’attore irlandese, ospite di Alice nella città, ha raccontato come fantasia e determinazione lo abbiano aiutato a conquistare ruoli in Marvel, Batman e nel progetto sui Beatles.
Un video girato alle sei del mattino, nel giorno più intenso dell’anno per gli eventi mondani, è stato il biglietto d’ingresso di Barry Keoghan nel progetto cinematografico dedicato ai Beatles. L’attore irlandese ha raccontato a Roma, durante una lezione pubblica di Alice nella città, il metodo creativo usato per ottenere alcuni dei ruoli più importanti della sua carriera.
Dopo diversi problemi con i collegamenti aerei, Keoghan è riuscito a raggiungere la capitale per accompagnare Butterfly jam, il film di Kantemir Balagov in uscita nelle sale italiane il 26 novembre. «Roma è la mia città preferita», ha detto all’inizio dell’incontro, rivolgendosi anche agli aspiranti attori presenti.
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Provini trasformati in occasioni
Per i personaggi che desiderava interpretare, Keoghan non ha aspettato soltanto una chiamata. Ha spiegato di essersi proposto direttamente ai registi con video di autopresentazione costruiti in modo originale, adattando ogni volta l’idea al ruolo e all’atmosfera del film.
Per Eternals, produzione Marvel diretta da Chloe Zhao, l’attore ha ricordato che il personaggio di Druig avrebbe potuto essere affidato inizialmente a Keanu Reeves. Durante la prima prova dei costumi, ha persino visto ancora l’immagine dell’attore negli spazi dedicati al film. Zhao, tuttavia, avrebbe insistito per coinvolgerlo e Keoghan ha registrato una scena con un bosco di Los Angeles sullo sfondo, richiamando il fatto che il personaggio vive in Amazzonia.
Anche per Batman di Matt Reeves ha seguito una strada personale. Interessato alla parte del Joker, ha realizzato una breve sequenza nell’ufficio del suo agente, aggiungendo una musica per dare al filmato un tono più vicino all’universo del personaggio.
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Il salto verso i Beatles
La stessa determinazione gli è servita per conquistare il ruolo di Ringo Starr nella serie di quattro film sui Beatles diretta da Sam Mendes. Keoghan si trovava a New York e ha utilizzato una vecchia intervista del musicista come riferimento, ricreandone l’impostazione in un filmato in bianco e nero.
La registrazione è avvenuta alle 6 del mattino, proprio nel giorno del Met Gala, quando gli impegni dell’attore erano particolarmente numerosi. «Quando vuoi qualcosa, devi essere creativo e audace», ha sintetizzato davanti ai ragazzi, spostando così l’attenzione dalla fortuna alla preparazione necessaria per farsi notare.
Un percorso segnato dalle difficoltà
La carriera di Keoghan comprende una candidatura all’Oscar per Gli spiriti dell’isola e la grande notorietà raggiunta con Saltburn, nel quale interpreta uno studente di umili origini che entra nella casa e nella vita di una famiglia ricca legata al suo compagno di college, interpretato da Jacob Elordi.
Alle spalle dell’attore c’è però un’infanzia complessa. La madre, affetta da problemi di dipendenza, è morta quando lui aveva 12 anni; insieme ai fratelli, Keoghan ha vissuto in 13 case-famiglia nell’arco di 7 anni. Dopo le reazioni ostili ricevute in rete, ha anche pensato di abbandonare la recitazione, prima di continuare il percorso che ora lo porterà a vestire i panni di Ringo Starr.
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