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Spettacolo 3 min di lettura2 ore fa

Deva Cassel, il debutto da protagonista e la lezione sull’amore

A 22 anni, l’attrice interpreta Anastasia nel nuovo adattamento del romanzo di Gaston Leroux e racconta il rapporto con identità, solitudine e famiglia.

Per Deva Cassel l’amore non coincide con il sentirsi al centro dell’attenzione. La figlia di Monica Bellucci e Vincent Cassel, oggi 22enne, lo descrive come un percorso fatto di ascolto, pazienza e disponibilità verso l’altro: «Il vero regalo non è essere amato ma di amare, me l’hanno sempre detto i miei». È con questa sensibilità che affronta il suo primo ruolo da protagonista, dopo le esperienze nella moda e alcune apparizioni sullo schermo.

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Anastasia tra palco e solitudine

Nel film interpreta Anastasia, una giovane ballerina franco-romena che lascia il proprio Paese per raggiungere Parigi e l’Opera Garnier. Il suo arrivo nel celebre teatro la porta a confrontarsi con il mondo della danza e con una figura misteriosa: il fantasma dell’opera, del quale finisce per innamorarsi contro ogni previsione.

Il film, presentato alla Festa di Roma e destinato alle sale italiane con il titolo “L’amore immortale”, nasce dal romanzo pubblicato da Gaston Leroux nel 1910. È il primo adattamento francese dell’opera e porta la firma di Alexandre Castagnetti, regista con un padre cantante lirico, origini italiane e una forte passione per la musica. Secondo la produzione, la storia propone un’immagine più delicata del fantasma e affronta questioni legate all’identità, al bisogno di essere accettati e alla difficoltà di trovare il proprio posto.

Cassel aveva già recitato ne “La bella estate”, tratto da Cesare Pavese, e aveva vestito i panni di Angelica nella serie “Il Gattopardo” di Netflix. Per questo nuovo progetto ha dovuto avvicinarsi a una disciplina che non le era familiare, affidandosi anche a una ballerina che l’ha accompagnata durante le riprese. L’attrice racconta di aver seguito con interesse il lavoro della controfigura e di averla vista trasformarsi in Anastasia attraverso il corpo e i movimenti della danzatrice.


Un’identità divisa tra lingue

Il personaggio le è apparso vicino soprattutto per la sua identità composita. Cassel possiede infatti una doppia nazionalità e ha spiegato che il passaggio da una lingua all’altra può modificare il modo di esprimersi e persino la percezione di sé. «Mi sono sentita molto vicina Anastasia», ha detto, ricordando che anche lei, dopo periodi lontana dall’Italia, può avere difficoltà a recuperare alcune parole in italiano.

Anastasia è segnata dalla perdita della madre, dall’isolamento e dalla presenza di un’amica immaginaria che si è costruita da bambina. Cassel, pur con una storia diversa, riconosce il bisogno di ritagliarsi momenti lontani dagli altri. Crescere in una famiglia molto conosciuta l’ha spinta a proteggere la propria dimensione privata, seguendo anche il consiglio ricevuto dai genitori: mostrarsi pubblicamente soltanto quando si ha qualcosa di significativo da comunicare.

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La competizione, osserva, esiste sia nel cinema sia nella moda, anche se nel settore dell’immagine l’ha percepita in modo più intenso. La sfida principale, però, resta personale: preferisce mettersi alla prova fuori dalle proprie sicurezze e considera l’amore e la costanza strumenti capaci di aprire molte possibilità.


Dalla moda al cinema

Gli anni trascorsi come modella le hanno lasciato una consapevolezza precisa sul rapporto con il corpo. In quel lavoro, spiega, il corpo non rappresenta soltanto la persona che lo abita, ma diventa anche uno strumento sul quale gli altri proiettano idee e interpretazioni. I servizi fotografici le hanno permesso di osservare il punto di vista di chi scattava e di partecipare alla costruzione del racconto visivo.

Il cinema, aggiunge, le ha offerto l’occasione di capire meglio se stessa. Nel nuovo film questa ricerca passa attraverso una protagonista che deve affrontare l’estraneità, il desiderio di appartenenza e una relazione con qualcuno nascosto dietro una maschera.

Sul tema dell’amore assoluto, Cassel evita definizioni legate soltanto alla sua generazione. Ritiene che il significato possa cambiare con l’età, ma individua alcuni elementi essenziali: ascoltare, avere pazienza e mantenere un sentimento non condizionato. Dopo la relazione con l’attore italiano Saul Nanni, oggi è single e considera l’amore anche una forma di conoscenza di sé: attraverso gli altri, sostiene, si imparano molte cose sulla propria identità.

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