Roma, Bardem e Piovani aprono la Festa del Cinema con due premi speciali
Dal 13 al 25 ottobre la 21ª edizione porta alla Festa del Cinema di Roma un avvio tra star internazionali, un nuovo riconoscimento musicale e una presenza forte del partner Banca Ifis.
La 21ª edizione della Festa del Cinema di Roma si prepara a partire con due nomi di primo piano: Javier Bardem e Nicola Piovani. Tra il 13 e il 25 ottobre, la rassegna intreccia anteprime, premi e incontri, confermando il peso della Capitale nel calendario culturale autunnale.
Bardem inaugura la rassegna
L’apertura sarà segnata dalla presenza di Javier Bardem, attore spagnolo premiato con l’Oscar per Non è un paese per vecchi e volto di film come Vicky Cristina Barcelona, Skyfall e della saga di Dune. A Roma riceverà il Premio alla Carriera e, nello stesso contesto, sarà presentato in anteprima El ser querido di Rodrigo Sorogoyen.
Il film, accolto con interesse anche all’ultimo Festival di Cannes, vede Bardem nei panni di un regista celebre ma segnato da un passato difficile. La scelta di affiancare il riconoscimento all’anteprima rafforza l’impronta internazionale della manifestazione fin dal primo giorno.
Piovani riceve il nuovo premio musicale
Accanto al cinema d’autore trova spazio anche la musica per immagini, con il debutto del Banca Ifis Music Award. Il riconoscimento nasce per celebrare i compositori che hanno lasciato un segno nella storia del cinema e viene assegnato per la prima volta nella serata inaugurale del 13 ottobre, in Sala Sinopoli.
Il premio va a Nicola Piovani, Oscar per La vita è bella e autore di oltre 250 colonne sonore. La sua presenza sottolinea l’idea di una Festa che non si limita ai red carpet, ma valorizza anche il lavoro creativo che rende riconoscibili i film nel tempo.
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Banca Ifis punta su cultura e relazioni
La partecipazione di Banca Ifis va oltre la semplice sponsorizzazione. L’istituto affianca la manifestazione come main partner e lega il proprio nome a un progetto che mette al centro il cinema come esperienza culturale e strumento di formazione.
Ernesto Fürstenberg Fassio, Presidente di Banca Ifis, ha spiegato che il grande cinema “forma lo sguardo critico” e “educa all’empatia”, definendolo una leva di crescita civile prima ancora che estetica. Nel suo messaggio emerge anche la volontà di sostenere ciò che contribuisce a formare le persone, non soltanto a intrattenerle.
La lounge come punto d’incontro
Per tutta la durata della manifestazione, la Banca Ifis Lounge fungerà da spazio di incontro all’interno dell’Auditorium. Attori, registi, giornalisti e protagonisti dell’imprenditoria si alterneranno tra talk e interviste prima dell’ingresso sul tappeto rosso.
L’area sarà pensata come un salotto riservato agli addetti ai lavori, ma con contenuti e appuntamenti destinati a circolare anche sui canali social ufficiali. L’obiettivo è allargare l’esperienza della Festa oltre il perimetro dell’evento, facendo arrivare il racconto a un pubblico più vasto.
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