7.000Lettori online ora
Spettacolo 3 min di lettura6 giorni fa

Myss Keta cambia rotta: nasce al Cocoricò il singolo di settembre

La cantante torna con “BBDV6?”, un brano electro-house prodotto da Crookers che debutta il 25 settembre e rilancia l’immaginario dei club tra Riccione, Roma e Londra.

Dalle piste ai palchi europei, Myss Keta riporta al centro la parte più notturna del suo progetto e rilancia con un pezzo costruito in pieno clima da club. Il nuovo singolo si chiama “BBDV6?”, abbreviazione di “Baby dove sei?”, e arriverà il 25 settembre su piattaforme digitali e in radio.


Una notte al Cocoricò ha dato il via

Il pezzo è stato prodotto da Crookers e prende forma in un universo sonoro electro-house, vicino alle origini dell’artista milanese. Non è un dettaglio secondario: la canzone è nata durante una notte al Cocoricò di Riccione, nella sala Ciao Sex, dove in seguito è stato registrato anche il video.

A raccontare quel contesto è stata la stessa Myss Keta, che ha messo in fila immagini e riferimenti legati alla serata: “Il Cocoricò, la notte, la Riviera, il Ciao Sex, Giusy Consoli che mi parla al microfono, Ceruleo in consolle, le ragazze mi portano in bagno, luci al neon, il naufragar m'è dolce in questo mare”.


Tra club, dj set e ritorno alle origini

Il nuovo lavoro arriva dopo un’estate passata tra live show e dj set in varie città europee, dal Ministry of Sound di Londra al Razzmatazz di Barcellona, passando per il Berlin Pride e il Virage di Parigi. La stessa settimana dell’uscita, l’artista sarà anche a Roma, al Parco Schuster, mentre il 18 dicembre è attesa di nuovo a Londra, all’E1.

Il richiamo al mondo dei locali è uno dei tratti che più la definiscono. Già nel 2019, in “Pazzeska”, aveva lasciato una frase diventata tra le più riconoscibili del suo repertorio: “Quando arriva Myss Keta in pista, finalmente la situa inizia”. Con “BBDV6?” quell’immaginario torna al primo piano, tra eccesso, pista e notte.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Dalla Milano di sempre alla Riviera

Rispetto ad altre uscite più defilate, questa volta il progetto punta in modo netto sulle sonorità che l’hanno fatta conoscere. Myss Keta intreccia elettronica, house, pop e rap, e anche qui recupera un linguaggio che unisce ironia, provocazione e osservazione del presente.

Il percorso non si ferma alla versione iniziale del brano: sono già previsti diversi remix affidati a dj internazionali, che usciranno in un secondo momento. Intanto la cantante continua a muoversi dentro il suo doppio immaginario, con Milano come riferimento storico e Riccione come nuova scena simbolica.


Il precedente di “Hangover Girl”

L’uscita segue di pochi mesi “Hangover Girl”, un brano che aveva usato anche per ragionare sul rapporto fra notte, lavoro e produttività. In un’intervista a Rolling Stone, l’artista aveva descritto l’hangover come quella sensazione di dover affrontare la giornata dopo aver passato la notte in pista, con la musica ancora addosso e la stanchezza da nascondere.

“Se le malelingue dicono hangover, io rispondo semplicemente ispirazione”, aveva spiegato, aggiungendo che quella condizione può generare “un pensiero laterale che, a noi artisti, serve” e trasformarsi in “un modo diverso di stare sul pezzo”. Da lì il discorso si era esteso alla “cultura della produttività”, alla pressione di riempire e monetizzare ogni momento, fino al rischio del burnout.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere