Museo per Lino Banfi, il mercato divide Canosa: cosa succede ora
Il progetto dedicato all’attore ha ottenuto il via libera, ma lo spostamento del mercato divide commercianti e amministrazione comunale.
Il riconoscimento pensato per Lino Banfi piace all’attore, ma la sua realizzazione ha aperto un confronto acceso a Canosa di Puglia. Rosanna Banfi, ospite di Caterina Balivo a La Volta Buona, ha raccontato la reazione del padre al progetto, precisando però che lui non intende schierarsi nella disputa sulla sede del museo.
Banfi festeggia, ma resta fuori dal confronto
L’attrice ha spiegato di aver parlato con il padre dell’idea di dedicargli uno spazio permanente. Lino Banfi sarebbe contento dell’omaggio, anche se Canosa di Puglia non è il luogo in cui è nato.
Rosanna Banfi ha poi riferito che l’attore preferisce non essere coinvolto nella controversia tra Comune e commercianti. Con il consueto tono ironico, ha ricordato anche l’età del padre: “Papà è felicissimo di questo riconoscimento, anche se Canosa non è il suo paese natale. Però nello stesso tempo non si vuole trovare in questa diatriba, se non è il momento e non è il luogo, va bene così. Poi, oltretutto, papà è ancora molto giovane ha solo 90 anni”.
Il mercato è il nodo del progetto
Il museo dovrebbe trovare posto in una piazza del centro cittadino che oggi ospita il mercato. Per lasciare spazio alla nuova struttura, le bancarelle dovrebbero essere trasferite, eventualità che ha suscitato la contrarietà degli esercenti.
Francesco Malcangio, alla guida dell’associazione dei negozianti, ha illustrato la posizione della categoria durante il collegamento televisivo con il sindaco Vito Malcangio. Secondo il presidente, la piazza deve prima di tutto tornare a essere un punto di riferimento per le attività commerciali: “La soluzione è fattibile solo se si sposta il museo, non può essere realizzato in piazza. Noi qui dobbiamo sviluppare e rivitalizzare il mercato”.
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Comune alla ricerca di un compromesso
L’amministrazione comunale avrebbe già approvato l’iniziativa e, secondo quanto emerso nel corso della trasmissione, sarebbero stati individuati anche i finanziamenti. La questione ancora aperta riguarda quindi l’area in cui costruire il museo, non la disponibilità delle risorse.
Per provare a conciliare le esigenze culturali e quelle economiche, il sindaco ha avanzato una soluzione alternativa: concentrare nella piazza sia un cinema sia il museo, mantenendo comunque le attività del mercato. La proposta, tuttavia, non ha superato le perplessità dei commercianti.
Malcangio ha sottolineato che quella zona del centro deve affrontare anche problemi di carattere sociale e necessita di nuove opportunità. Il presidente ha quindi rivolto un appello direttamente a Lino Banfi, chiedendogli di sostenere l’attenzione sulle richieste di chi lavora quotidianamente nella piazza.
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