6.000Lettori online ora
Spettacolo 2 min di letturaieri

Madonna, 68 anni e nessun permesso: ai VMAs la provocazione continua

Sul palco dei Video Music Awards 2026 Madonna trasforma età, memoria ed eccesso in una nuova dichiarazione di libertà artistica

Madonna non sembra intenzionata a difendere il proprio posto nella musica: lo occupa, semplicemente, alle sue condizioni. A 68 anni rivendica il diritto di essere ancora sensuale, teatrale, appariscente e persino eccessiva, senza adattarsi all’idea che una donna debba ridimensionarsi con il passare del tempo.


Il tempo non le ha tolto la sfida

La sua esibizione non ha il tono di una celebrazione nostalgica. Madonna non si presenta come un monumento da ammirare, né costruisce lo spettacolo per dimostrare di poter imitare la versione più giovane di sé: utilizza gli anni trascorsi come parte integrante della performance.

In un’industria che parla spesso di autodeterminazione femminile ma fatica ad accettare le donne fuori dai canoni della giovinezza, la sua ostinazione assume un significato preciso. Restare desiderabile, rumorosa, vanitosa, ironica e provocatoria non viene presentato come un’eccezione da giustificare, ma come una possibilità ancora aperta.


Una festa, non un mausoleo

Il suo spettacolo conserva molti dei simboli associati alla cantante: il club, il corpo, la sessualità, il glamour, l’eccesso e il gusto per la provocazione. Tuttavia, questi elementi non vengono esposti come semplici ricordi: diventano materiali da rimescolare, insieme a moda, cinema, cultura queer e teatro pop.

Sul palco compaiono anche volti e presenze molto diverse tra loro, in un immaginario sospeso tra una notte newyorkese degli anni Ottanta e l’estetica del 2026. Il risultato può apparire kitsch o smisurato, ma proprio questa libertà di non correggersi rende la performance coerente con il percorso di Madonna. Lei non si limita a ripetere il proprio archivio: lo riapre e lo usa per produrre qualcosa di nuovo.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Il ritorno che riaccende i VMAs

L’ingresso è segnato da tre parole, «It’s mother», pronunciate prima che il resto dello show prenda forma. È un esordio breve ma sufficiente a chiarire l’atteggiamento della serata: nessuna richiesta di autorizzazione, nessun tentativo di apparire più giovane di quanto sia.

A 23 anni dall’ultima partecipazione ai Video Music Awards, Madonna torna in uno spazio che aveva già contribuito a rendere memorabile. Il riferimento è anche al celebre bacio con Britney Spears, avvenuto davanti a Justin Timberlake, ma questa volta il centro della scena non è soltanto il ricordo di quel momento: è la capacità dell’artista di trasformare la propria storia in un nuovo spettacolo.


Un palco pieno di alleanze

Sabrina Carpenter la accompagna al pianoforte durante Bring Your Love, mentre Madonna fa il suo ingresso sopra uno strumento gigantesco prima di condurre l’esibizione verso un’atmosfera da discoteca. In seguito arriva Charli XCX, con una comparsa inattesa, per Danceteria Afterhours, remix appena pubblicato di Confessions II.

La scena si allarga poi a Debi Mazar, Julia Garner, Sombr, Seth Rogen, ballerini e modelle. L’insieme è volutamente affollato e spettacolare, quasi un mondo autonomo convocato dalla protagonista. Madonna, però, non sembra voler costruire un mausoleo dedicato al passato: preferisce organizzare una festa in cui il passato continui a muoversi, disturbare e fare rumore.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere