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Spettacolo 1 min di lettura28 set

Junior Eurovision 2026, Trullu va oltre la gara: «Prima i legami

Il 14enne cagliaritano rappresenterà l’Italia con “Che cos’è l’amore?”, brano dedicato alle emozioni delle prime cotte.

Per Matteo Trullu il risultato finale non è l’unico metro per giudicare l’avventura al Junior Eurovision Song Contest 2026. Il cantante sardo, 14 anni, salirà sul palco con l’obiettivo di vivere fino in fondo un’esperienza internazionale e di confrontarsi con coetanei provenienti da diversi Paesi.

La manifestazione andrà in scena sabato 24 ottobre, dalle 20.45, con la diretta trasmessa su Rai Gulp e disponibile anche su RaiPlay. Trullu rappresenterà l’Italia alla 24esima edizione del concorso, dopo aver conquistato la vittoria nella quarta stagione di “The Voice Kids”.


Per Matteo la classifica viene dopo

Intervistato da Eurofestival News, il giovane artista ha spiegato di voler verificare prima di tutto la propria capacità di affrontare un palcoscenico così importante. Ha definito la partecipazione un’occasione irripetibile, al di là del piazzamento che riuscirà a ottenere.

Il cantante non nasconde che arrivare nelle posizioni alte sarebbe una soddisfazione, ma considera più preziosa la possibilità di creare rapporti con gli altri concorrenti. «Mi interessa di più stringere legami», ha detto, sottolineando la vicinanza d’età e la presenza di interessi condivisi tra i partecipanti.

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Una canzone sulle prime cotte

A rappresentare l’Italia sarà “Che cos’è l’amore?”, una canzone firmata da Gregorio Castellani, Fabio Zanolini e Luca Faccini. Il brano è edito da The Saifam Group e pubblicato da Universal Music Italia.

Il testo affronta il momento in cui i ragazzi iniziano a interrogarsi sui sentimenti e sulle prime infatuazioni. Secondo Trullu, il tema può parlare a molti suoi coetanei: «Cerchiamo un significato all’amore ma non abbiamo una risposta definitiva», ha raccontato, spiegando che imparare a riconoscerlo è un percorso graduale.

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