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Spettacolo 2 min di lettura52 min fa

Cronos, il metal perde una delle sue voci più estreme

Conrad Lant aveva 63 anni: dai Venom al progetto solista, una carriera che ha contribuito a definire il metal più radicale

«Ha messo in gioco tutta la sua anima, e la sua musica vivrà ancora»: con queste parole il figlio di Conrad Lant ha ricordato il padre, chiedendo idealmente alle “Legioni” dei Venom di continuare a sostenerne la memoria. Il musicista, conosciuto in tutto il mondo come Cronos, è morto a 63 anni.

La notizia è stata diffusa dai Venom, che hanno descritto il loro storico frontman come una figura «intransigente, impavida e inconfondibile». Il gruppo ha sottolineato il suo ruolo decisivo nella costruzione di un’identità estranea alle convenzioni. Non sono state comunicate informazioni sulla causa del decesso.


Un’eredità che arriva dal suono più estremo

Nato a Londra il 15 gennaio 1963 e cresciuto a Newcastle, Lant si avvicinò alla musica nell’Inghilterra industriale degli anni Settanta. Black Sabbath, Deep Purple, Motörhead e Judas Priest alimentarono il suo interesse per il rock più pesante, mentre Sex Pistols e The Damned lo spinsero verso l’urgenza del punk.

Ancora adolescente iniziò a imbracciare chitarra e basso. Nel 1978 entrò nei Guillotine, formazione fondata dal chitarrista Jeffrey “Mantas” Dunn, destinata a trasformarsi nei Venom. Quando il primo cantante abbandonò il gruppo, Lant assunse anche il ruolo vocale e scelse il nome d’arte Cronos.


Dai Venom al culto mondiale

Con Welcome to Hell, pubblicato nel 1981, la band impose una miscela di aggressività, testi provocatori e immagini horror. Il disco contribuì a spostare in avanti i confini del metal dell’epoca e fu descritto dalla rivista britannica Sounds come forse «il disco più pesante mai messo nei negozi per il pubblico».

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L’anno successivo arrivò Black Metal, album destinato a lasciare un segno anche nel nome di un nuovo filone musicale. In seguito, lavori come At War with Satan del 1984 e Possessed del 1985 resero i Venom un riferimento per Metallica, Slayer, Megadeth, Possessed e Celtic Frost.


La parentesi solista e il ritorno

Nel 1987, dopo contrasti personali e artistici, Cronos lasciò temporaneamente i Venom per guidare un progetto omonimo. In quella fase si orientò verso l’heavy metal tradizionale e il thrash metal, prima di rientrare nella formazione nel 1995.

La riunione della storica formazione a tre portò all’EP Venom ’96 e all’album Cast in Stone, seguito da un tour mondiale. Dopo l’uscita degli altri componenti originari, Cronos rimase il principale punto di riferimento del gruppo, realizzando anche Resurrection, Metal Black, Fallen Angels e Storm the Gates, pubblicato nel 2018.

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