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Spettacolo 2 min di lettura5 giorni fa

Festa di Roma, tre film italiani tra concorso e svolta dell’edizione

Dal documentario di Kasia Smutniak al film di Simone Catania, il programma della ventunesima Festa punta su 18 titoli in gara e su una presenza sempre più diffusa in città.

La ventunesima Festa del Cinema di Roma mette in vetrina 18 film in concorso e affida a tre opere italiane una parte centrale del cartellone. Tra i titoli nazionali figurano i lavori di Kasia Smutniak, Susanna Nicchiarelli e Simone Catania, mentre la manifestazione conferma il suo radicamento nella città e si prepara a crescere ancora.


Un concorso con tre firme italiane

A illustrare l’impianto del programma è stata Paola Malanga, che ha presentato il concorso composto da 18 film. Dentro questa selezione ci sono 3 titoli italiani e 6 diretti da registe, un dato che racconta bene l’orientamento dell’edizione.

Tra le presenze più attese c’è Mustang, il documentario firmato da Kasia Smutniak. Il film ripercorre vent’anni di storia e nasce da un viaggio compiuto nel 2003 nel Mustang, in Nepal, insieme a Pietro Taricone: da quell’esperienza maturò la promessa di tornare per sostenere i bambini del posto.

Sempre sul fronte italiano arriva Giorni felici, diretto da Susanna Nicchiarelli e tratto dall’omonimo fumetto di Zuzu. Nel cast compaiono Carlotta Gamba, Riccardo Scamarcio e Bruno Orlando.


Catania chiude il cerchio con Brianza

Il terzo titolo nazionale in gara è Brianza, opera di Simone Catania ispirata a una vicenda reale. La storia si colloca nel 2010 e segue Giorgio Farina, erede di un’attività di famiglia costruita dal nonno e passata di generazione in generazione.

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L’uomo, però, viene travolto da investimenti azzardati e dalla fase più dura della crisi economica, fino a ritrovarsi sommerso dai debiti. Per evitare che il crollo diventi pubblico, finisce per mentire anche ai suoi familiari e, nel tentativo di proteggere il segreto, compie un gesto inatteso per chi lo conosce come consulente della polizia e figura stimata da tutto il paese.


La Festa si allarga ancora in città

Sul piano organizzativo, Salvatore Nastasi ha spiegato che l’evento ha raggiunto il limite massimo della propria espansione. Ha ricordato che la Festa arriva ormai fino al carcere di Latina e ha ribadito che non si tratta di una scelta per moltiplicare gli spettatori, ma del segno di una rassegna sentita come patrimonio dei romani.

Nastasi ha anche parlato dei risultati già ottenuti: le presenze hanno superato quota 100.000 e, secondo lui, quest’anno potrebbero crescere ancora. Ha quindi rivendicato l’obiettivo di fare della manifestazione una casa per il cinema indipendente e ha aggiunto che dalla prossima edizione la sala di Santa Cecilia diventerà il luogo dell’inaugurazione.


Date e cornice della rassegna

La Festa del Cinema di Roma andrà in scena dal 13 al 25 ottobre all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Il manifesto di questa edizione è dedicato a Monica Vitti, richiamo simbolico che accompagna un programma già molto ampio e sempre più distribuito sul territorio cittadino.

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