Ilary Blasi scatenata, ma Battiti Live divide: il caso dei grandi assenti
L’omaggio alle hit degli anni 2000 ha riacceso ricordi e consensi, ma sui social non sono mancate critiche per la selezione degli artisti.
Il momento più commentato della serata ha avuto come protagonista Ilary Blasi: durante l’esibizione di Fabio Rovazzi sulle note di “Andiamo a comandare”, la conduttrice si è lasciata andare a balli e salti insieme a Daniele Battaglia. La sua energia ha raccolto entusiasmo, anche se qualcuno l’ha accusata di alzare troppo la voce. Tra i messaggi comparsi su X, uno sintetizzava così la scena: “Ilary che si scatena, MADRE”.
La festa lascia fuori troppi nomi
Accanto agli apprezzamenti per l’atmosfera, il pubblico ha sollevato un tema preciso: la lista degli ospiti. Diversi utenti hanno paragonato lo spettacolo a un ritorno del Festivalbar, mentre altri hanno contestato l’assenza di cantanti considerati centrali nella musica italiana degli ultimi vent’anni.
I Finley sono stati indicati tra i grandi esclusi, con riferimento a brani come “Tutto è possibile”, “Diventerai una star”, “Fumo e cenere”, “Sole di settembre”, “Adrenalina”, “Niente da perdere” e “Domani”. Altri commenti hanno messo in discussione il criterio seguito dagli organizzatori, citando anche Alexia, Siria e Irene Grandi come presenze che avrebbero avuto senso in una serata dedicata a quel periodo.
Le hit riaccendono la memoria
La componente nostalgica ha comunque dominato buona parte delle reazioni. Gli Zero Assoluto hanno riportato il pubblico agli anni dei primi successi, mentre Baby K ha ricevuto consensi per il medley comprendente “Roma Bangkok”. Anche Annalisa è stata celebrata dagli utenti, che hanno sottolineato la sua continuità artistica e il ruolo di riferimento nel pop italiano.
Molto partecipate sono state anche le esibizioni di Le Vibrazioni, con “Dedicato a te” e “Vieni da me”, e dei Gemelli Diversi, il cui “Mary” è stato ricordato come uno dei pezzi più intensi della musica nazionale. Anna Tatangelo ha suscitato numerosi messaggi affettuosi: in particolare, “Ragazza di periferia” è stata accolta come una canzone da cantare con particolare trasporto.
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Consensi, correzioni e qualche critica
Non sono mancati i momenti più discussi. J-Ax ha riportato in scena “Tranqi Funky”, ma alcuni spettatori hanno precisato che il brano risale al 1996. Marco Mengoni, invece, ha emozionato con “Due vite”, accompagnata dal canto del pubblico, anche se una voce isolata ha definito il pezzo troppo celebrato e non meritevole della vittoria a Sanremo.
Achille Lauro ha coinvolto gli spettatori con “Incoscienti giovani”, mentre i Negramaro hanno ottenuto applausi nonostante le variazioni melodiche di Giuliano Sangiorgi, caratteristica apprezzata da alcuni e difficile da seguire per altri. Durante il segmento affidato a Dj Francesco è inoltre comparso un dubbio tecnico sul possibile uso del playback e sulla gestione del microfono.
La puntata conclusiva di “Tim Battiti Live 2000 Hits” è andata in onda su Canale 5 sabato 26 settembre, con Ilary Blasi e Fabio Rovazzi alla conduzione. Su X il bilancio è rimasto sospeso tra entusiasmo, ricordi e osservazioni critiche: il programma ha riunito artisti e canzoni capaci di evocare un’intera stagione musicale, ma ha anche alimentato la discussione su chi avrebbe dovuto esserci.
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