8.000Lettori online ora
Spettacolo 1 min di lettura23 set

Gino Paoli, spunta l’addio che non è un addio: l’inedito con Vanoni

Nel giorno del suo compleanno arriva un brano mai pubblicato, inciso poco prima della morte e pensato come duetto con Ornella Vanoni.

A sei mesi dalla scomparsa di Gino Paoli, la sua voce torna con un pezzo rimasto finora inedito. L’uscita cade il 23 settembre, data in cui il cantautore avrebbe festeggiato il compleanno, e riporta al centro un lavoro registrato poco prima della fine.

Il brano si intitola Quando ti rivedrò ed è stato firmato insieme ad Adriano Pennino. Nel progetto c’era anche un’intenzione precisa: trasformarlo in un dialogo musicale con Ornella Vanoni, l’amica di sempre e l’amore di un tempo.


Un testo che parla di legami sospesi

La canzone ruota attorno a separazioni che non chiudono davvero i rapporti, ma li lasciano in una sorta di continuità emotiva. Nel testo tornano l’idea di fili che restano uniti e quella di una magia capace di resistere al tempo.

È questo il nucleo del brano registrato nei mesi che hanno preceduto la morte di Paoli. L’inedito si inserisce così come una sorta di saluto postumo, affidato a parole che parlano di distanza senza rottura.


Il duetto immaginato con Ornella Vanoni

Paoli aveva pensato Quando ti rivedrò per essere interpretata in due voci, con Ornella Vanoni al suo fianco. Il riferimento alla cantante rende il pezzo ancora più personale, perché richiama una relazione artistica e umana che attraversa la storia del cantautore.

L’uscita del brano coincide con una data simbolica, il 23 settembre, e aggiunge un tassello finale al percorso di Paoli. Non si tratta solo di una pubblicazione postuma, ma di una canzone concepita come incontro, pensata per restare sospesa tra memoria e presenza.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere