Gaza, il messaggio di Isaac Slade prima di Ed Sheeran
L’ex voce dei Fray ha aperto il concerto di Atlanta e ha invocato un punto d’incontro dopo l’allontanamento di Macklemore dal tour
Il nuovo volto accanto a Ed Sheeran non ha scelto il silenzio sulla questione più delicata legata al tour. Isaac Slade, ex cantante dei Fray, ha inaugurato il concerto di Atlanta parlando della guerra a Gaza e della necessità di trovare uno spazio condiviso, proprio mentre il cantautore britannico cerca di superare il caso Macklemore.
Slade sceglie il terreno comune
Intervistato da Billboard, Slade ha spiegato che prendere posizione può essere importante, ma non basta a ricomporre una frattura. «Quanto avviene là è certamente sbagliato. Ma se vogliamo venirne fuori, abbiamo bisogno di persone che si pongano nel mezzo, in un terreno comune da cui tutti possano vedere il falò che brucia nel mezzo, da qualsiasi angolazione», ha detto.
Il musicista ha poi descritto la pace non come una semplice tregua o come qualcosa da proteggere restando immobili. Nel suo ragionamento, essa comprende dolore, bellezza, tragedia, gioia e vita: elementi da tenere insieme imparando a sostenersi reciprocamente. La conclusione affidata al pubblico è stata un invito a cercare una soluzione condivisa.
Il caso Macklemore cambia il tour
La scelta di Slade arriva dopo la rinuncia a Macklemore, estromesso dal calendario degli spettacoli per le sue dichiarazioni pubbliche contro le violenze a Gaza pronunciate durante un’esibizione del Loop Tour. In una delle date successive, Sheeran aveva rinunciato all’artista chiamato ad aprire il concerto, prima di affidare quel ruolo all’ex leader dei Fray.
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Slade è salito sul palco di Atlanta sabato scorso, quando Sheeran ha ripreso il percorso del Loop Tour. Il suo intervento non è rimasto confinato alla musica: il cantante ha collegato la propria presenza alla vicenda che lo ha portato a diventare il nuovo artista di apertura della tournée.
Dal duetto alla nuova occasione
Cofondatore e voce dei Fray dal 2002 al 2022, Slade aveva avviato il proprio percorso solista alla fine del 2025. Il rapporto con Sheeran, però, aveva già avuto un precedente: lo scorso agosto, durante la tappa di Toronto, il britannico lo aveva coinvolto nell’esecuzione dal vivo di “How To Save a Life”.
Quella partecipazione sembrava destinata a restare un episodio isolato, una vetrina di una sola sera davanti a un pubblico molto ampio. L’occasione si è invece ripresentata ad Atlanta, anche se non è ancora stabilito chi aprirà il concerto di Indianapolis del 10 ottobre: potrebbe toccare nuovamente a Slade oppure a un altro artista.
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