Gary Sinise ricorda il figlio Mac morto a 33 anni
L’attore racconta nel memoir la malattia del musicista, scomparso nel 2024 dopo cinque anni di cure
Gary Sinise ha perso il figlio Mac il 5 gennaio 2024, a 33 anni, dopo una malattia durata cinque anni. Il musicista era stato colpito da un raro tumore osseo.
Il dolore della famiglia è al centro del memoir "Graceful Warrior: The True Story of a Son, a Father and a Family Who Carried Each Other Through", in uscita il 10 novembre. Nell’intervista realizzata insieme alla moglie Moira e alle figlie Sophie ed Ella, l’attore ha raccontato come stanno affrontando la perdita.
Samsung NL
-10% su TV e audio da Samsung
La malattia di Mac
La diagnosi è arrivata nel 2018, quando Mac aveva 27 anni. Il giovane, batterista e compositore diplomato alla University of Southern California, si era sottoposto a una risonanza dopo aver avvertito per molto tempo dolore nella zona del coccige. Gli esami hanno individuato un cordoma, una forma molto rara di tumore osseo che negli Stati Uniti registra circa 300 diagnosi ogni anno.
Negli anni successivi la malattia si è aggravata e si è diffusa in altre parti del corpo. Le conseguenze dei tumori e degli interventi hanno provocato danni neurologici progressivi: Mac è rimasto paralizzato dal petto in giù e ha dovuto usare una sedia a rotelle. In quattro anni e mezzo ha provato 25 farmaci, mentre il padre ha continuato a cercare nuove possibilità terapeutiche.
Nello stesso periodo anche Moira ha dovuto affrontare una grave diagnosi: un tumore al seno. Dopo l’operazione, ha completato otto cicli di chemioterapia e 35 sedute di radioterapia, fino a essere dichiarata libera dalla malattia.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
La famiglia dopo la perdita
Gary Sinise ha lasciato la carriera davanti alla macchina da presa dopo la conclusione della serie televisiva in cui recitava nel 2020. La sua attenzione si è concentrata sull’assistenza alla moglie e al figlio. Per Mac si occupava delle necessità quotidiane, dall’alimentazione agli spostamenti, fino alle cure con il catetere.
Anche le condizioni di Moira rendevano complessa la gestione familiare. L’attrice, conosciuta da Sinise nella compagnia teatrale Steppenwolf di Chicago, ha affrontato numerosi interventi alla schiena e alle anche, oltre a una dipendenza dall’alcol superata negli anni Novanta con il sostegno della fede cattolica.
Nonostante la sofferenza, Mac ha continuato a coltivare la musica e a stare vicino alle persone care. Ha regalato alcuni oggetti personali, tra cui la batteria, la tavola da surf e l’automobile, ha imparato a suonare l’armonica e ha continuato ad andare a messa. Le sue composizioni sono state raccolte negli album "Resurrection & Revival"; i ricavi vengono destinati alla Gary Sinise Foundation, come da sua volontà.
«Non abbiamo ricevuto il miracolo per cui pregavamo tutti, ma ne sono accaduti altri», ha detto l’attore, riferendosi alla forza mostrata dal figlio e alla vicinanza della famiglia. Gary ha aggiunto che «la famiglia veniva prima di tutto», spiegando la scelta di interrompere il lavoro per assistere Mac e Moira.
La domanda di oggi
È opportuno indagare sulle minacce rivolte a esponenti politici?
Curiosità
Vedi tutte →Continua a leggere
Palosco, donna morta in casa: accertamenti su un figlio
Il ritrovamento è avvenuto nella tarda mattinata in una villetta di via Paolo VI; sul posto i carabinieri.
Ian Gillan dei Deep Purple dimesso dopo l’intervento
Il cantante 81enne ha rassicurato i fan, senza spiegare quale problema di salute abbia reso necessario il ricovero
Michael Douglas racconta gli eccessi nella sua autobiografia
Nel libro Una vita pazzesca, l’attore ripercorre dipendenze, rapporti familiari e l’incontro con Catherine Zeta-Jones
Tony Iommi, niente Black Sabbath senza Ozzy Osbourne
Il chitarrista dei Black Sabbath racconta l’ultimo concerto e conferma che la band non tornerà senza il cantante