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ControFestival, a Sanremo 2027 torna un’idea del passato

De Martino affida alla Gialappa’s Band il nuovo appuntamento, già preceduto da iniziative alternative nel 1957, 1969 e 1974

Il ControFestival prenderà il posto del DopoFestival a Sanremo 2027. Stefano De Martino ha annunciato il nuovo appuntamento, affidato alla Gialappa’s Band.

L’idea sembra richiamare soprattutto l’esperienza del 1969, quando Dario Fo e Franca Rame avevano promosso una manifestazione alternativa alla rassegna ufficiale. Il nuovo programma dovrebbe seguire la gara con satira e commenti irriverenti, in linea con lo stile del gruppo comico.

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Il precedente del Premio Tenco

Un altro riferimento possibile è la manifestazione organizzata nel 1974 da Amilcare Rambaldi, già ideatore del Club Tenco. La Rassegna della Canzone d’Autore non contestava direttamente il Festival, ma proponeva un modello musicale distante dalla gara televisiva.

Al centro c’erano gli autori, i testi e la qualità delle composizioni. Quell’esperienza ha poi assunto il nome di Premio Tenco ed è rimasta legata alla valorizzazione della canzone d’autore italiana.


Le prime iniziative alternative

La storia dei festival paralleli a Sanremo è ancora più lunga. Il primo episodio ricordato risale al 1957, durante la settima edizione della manifestazione ospitata dal Casinò.

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In un albergo della città, un pianista e un cantante, rimasti senza nome nelle cronache dell’epoca, hanno presentato dieci brani esclusi dalla competizione ufficiale. L’incontro si è svolto lontano dall’attenzione del pubblico e dei principali appuntamenti del Festival, ma viene considerato il primo antecedente del ControFestival.

Nel 1969, invece, la proposta ha assunto un significato apertamente politico e culturale. A Villa Ormond è stata organizzata una rassegna sostenuta da esponenti della sinistra, nata per criticare un Festival giudicato troppo vicino ai gusti della borghesia e poco attento alle difficoltà dei lavoratori.

L’iniziativa ha attirato l’attenzione degli organizzatori di Sanremo, preoccupati per l’eventuale concorrenza. Alla fine, però, non ha ottenuto il seguito sperato.

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