Fuksas, trent’anni tra nastri ritrovati e architettura
Il documentario attraversa tre decenni di vita e progetti dei Fuksas e, da fine novembre, arriverà in 15 città legate al loro lavoro
Un archivio ritrovato diventa il punto di partenza per raccontare trent’anni di vita e architettura di Massimiliano e Doriana Fuksas. Il documentario, presentato alla Festa di Roma, intreccia la dimensione personale con quella professionale.
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Un racconto nato dagli archivi
La storia del film prende forma dal ritrovamento di alcuni nastri, utilizzati per ricostruire un lungo percorso attraverso esperienze, progetti e trasformazioni vissute dai Fuksas.
Nel documentario trova spazio anche la riflessione di Massimiliano Fuksas sul rapporto tra cinema e architettura: «Ogni regista è un architetto mancato».
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Il film arriva in 15 città
Dalla fine di novembre il documentario sarà proposto in 15 città italiane. La scelta dei luoghi è legata alla presenza di progetti realizzati da Massimiliano e Doriana Fuksas.
Il calendario porterà così il racconto fuori dalla Festa di Roma, accompagnandolo nei territori segnati dalle opere dei due architetti.
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