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Spettacolo 1 min di lettura5 ore fa

Erminia Ferrari è morta, accanto a Nino Manfredi dal 1955

Aveva 95 anni; costumista e scenografa, era rimasta legata all’attore dal matrimonio celebrato nel 1955.

Erminia Ferrari è morta a 95 anni. La notizia è stata comunicata dal figlio Luca Manfredi, che ha ricordato la madre con un messaggio pubblicato su Facebook.

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Il ricordo del figlio Luca

«Ciao grande “Minia”, moglie, madre e donna straordinaria. Sarai sempre nel nostro cuore», ha scritto Luca Manfredi annunciando la scomparsa. Il messaggio restituisce il profilo familiare di una donna rimasta per decenni al centro della vita dei suoi tre figli.

Erminia Ferrari aveva sposato Nino Manfredi nel 1955. Il loro rapporto è proseguito fino alla morte dell’attore, avvenuta nel 2004, dopo quasi mezzo secolo insieme. Dalla loro unione erano nati Luca, Roberta e Giovanna.


Una carriera tra cinema e teatro

Nata a Taormina il 4 novembre 1931, Ferrari aveva lavorato inizialmente come modella. In seguito si era dedicata ai costumi e alla scenografia, partecipando alla realizzazione di diversi film italiani.

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Tra le pellicole a cui aveva contribuito figurano Il Giocattolo, Cafè Express, Nudo di donna e Spaghetti House. La sua attività professionale si era affiancata alla lunga relazione con Manfredi, uno dei volti più noti del cinema italiano.


L’impegno per i malati

Dopo l’ictus che aveva colpito il marito, Erminia Ferrari aveva rivolto una parte del suo impegno alle famiglie delle persone affette da sclerosi laterale amiotrofica. Dall’inizio degli anni Duemila aveva sostenuto la onlus Viva la Vita, diventandone in seguito presidente onoraria.

Il 4 giugno 2004, quando i giornalisti si erano recati all’ospedale Nuovo Regina Margherita, aveva scelto di parlare pubblicamente per richiamare l’attenzione sui diritti delle persone colpite da malattie invalidanti. Un intervento maturato durante la malattia del marito e proseguito accanto alle famiglie coinvolte.

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