Eric Dane, il racconto più duro arriva dopo la morte: 20 anni nel tunnel della droga
Nel libro pubblicato dopo la sua scomparsa, l’attore di Grey’s Anatomy ripercorre la dipendenza, la diagnosi di SLA e gli ultimi anni della sua vita
Per vent’anni Eric Dane ha convissuto con la tossicodipendenza, mentre continuava a inseguire ruoli e provini nel mondo dello spettacolo. Il suo racconto più personale è contenuto in *My Book of Days: A Memoir in Moments*, opera pubblicata dopo la morte dell’attore, scomparso il 19 febbraio 2026 a 53 anni per complicanze legate alla SLA.
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La confessione sugli anni della droga
Nel volume, in uscita il 3 novembre, Dane ripercorre il periodo che ha definito il più doloroso della propria esistenza. L’attore ha ammesso di aver fatto uso di sostanze in modo estremo, arrivando a fumare crack, a iniettarsi droghe e a provare praticamente ogni tipo di sostanza.
«Mi sono fatto, mi sono sballato, mi sono ridotto in condizioni pietose e mi sono iniettato di sostanze. Ho fumato crack e ho provato ogni tipo di droga immaginabile», ha scritto nel libro. In un altro passaggio ha spiegato che, nonostante qualche ruolo ottenuto, la sua vita era dominata soprattutto dalla dipendenza: «Facevo provini per alcuni ruoli, ne ottenevo anche qualcuno, ma soprattutto mi drogavo».
Dane ha raggiunto la notorietà grazie al personaggio del dottor Mark Sloane, soprannominato “McSteamy”, in *Grey’s Anatomy*. Era inoltre conosciuto per il ruolo di Jason Dean in *Streghe* e, negli anni successivi, aveva recitato in *Euphoria* e in *X-Men: Conflitto finale*.
La SLA e l’impegno degli ultimi anni
L’attore aveva annunciato pubblicamente di essere malato di sclerosi laterale amiotrofica il 10 aprile 2025, durante un’intervista rilasciata a *People*. A partire da ottobre dello stesso anno aveva iniziato a utilizzare stabilmente la sedia a rotelle.
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Nonostante il peggioramento delle condizioni fisiche, Dane aveva scelto di sostenere la ricerca. Era entrato nel consiglio di amministrazione di Target ALS, organizzazione impegnata nella lotta contro la malattia. La SLA era stata anche al centro di una sua esperienza professionale: nella serie televisiva *Brilliant Minds* aveva interpretato un personaggio affetto dalla stessa patologia.
La famiglia e il legame con Rebecca Gayheart
Nella vita privata Eric Dane era stato sposato con Rebecca Gayheart, attrice ed ex modella. La coppia si era separata nel 2017, ma la procedura di divorzio era stata ritirata nell’aprile 2025.
Dane e Gayheart avevano avuto due figlie, Billie e Giorgia. Il libro, attraverso ricordi e confessioni, consegna così un ritratto dell’attore che affianca alla carriera televisiva anche il lungo confronto con la dipendenza e con la malattia.
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