Clarkson liquida 3 auto cult: dentro anche due italiane amatissime
Il conduttore britannico ha deciso di separarsi da una Alfa Romeo, una Lancia e una Lincoln: l’incanto è fissato a Birmingham e le due vetture italiane partiranno senza prezzo minimo.
La collezione di Jeremy Clarkson si riduce e, tra i pezzi in uscita, ci sono due modelli italiani che il presentatore aveva spesso mostrato con orgoglio. La decisione arriva mentre il volto di The Grand Tour e Clarkson’s Farm ha reso pubblico il suo problema di salute, spiegando di stare affrontando un carcinoma alla prostata.
Il lotto finirà all’asta il 14 novembre 2026, al NEC di Birmingham, con Iconic Auctioneers incaricata della vendita. A essere battute saranno una Alfa Romeo GTV6 del 1983, una Lancia Montecarlo Spider del 1982 e una Lincoln Continental Mark V del 1978. Per tutte e tre non è previsto un prezzo di riserva.
Le italiane che Clarkson non voleva perdere
Tra le tre, la più attesa è senza dubbio l’Alfa Romeo GTV6 del 1983, verniciata in Rosso Alfa. Clarkson l’aveva usata nel 2019 in The Grand Tour e, dopo quell’esperienza, se n’era innamorato. Con il suo V6 Busso da 2,5 litri e il cambio manuale a cinque marce montato posteriormente, è anche l’esemplare con meno chilometri del gruppo.
Sul contachilometri risultano 28.315 miglia, cioè circa 45.600 km. Proprio per queste caratteristiche la coupé milanese potrebbe attirare i collezionisti più esigenti e diventare il pezzo forte della vendita.
Anche la Lancia Montecarlo Spider del 1982 ha un passato molto particolare. Nata per una sfida africana nel programma con Richard Hammond e James May, è stata profondamente modificata rispetto alla configurazione originale, con fari posteriori della Ferrari 308, cerchi e calandra della Lancia Delta Integrale e una livrea Lotus Blue.
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Dalla TV alle mani dei collezionisti
La Montecarlo, che Clarkson aveva poi tenuto nella sua raccolta, mostra 62.740 miglia sul contachilometri, poco più di 100.000 km. All’interno ci sono sedili in tessuto e un volante da competizione rivestito in Alcantara, dettagli che la rendono diversa dalla versione di serie e potenzialmente interessante per i puristi.
La terza vettura è una Lincoln Continental Mark V del 1978, l’unica non italiana del lotto. Anche in questo caso la casa d’aste ha scelto di non fissare una base minima, seguendo la stessa linea adottata per le due auto europee.
Resta il punto interrogativo più evidente: il motivo preciso della vendita non è stato chiarito. Secondo quanto emerso, il conduttore potrebbe parlarne in una puntata della prossima stagione di Clarkson’s Farm, ma per ora non ci sono spiegazioni ufficiali sulla scelta di separarsi da tre auto così legate alla sua storia televisiva e personale.
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