Bonolis, il ritorno a Ciao Darwin non è più lontano: cosa filtra ora
Un’indiscrezione rilancia il dialogo tra Paolo Bonolis e Mediaset: sul tavolo c’è Ciao Darwin, mentre emerge anche l’ipotesi di un intreccio con il nuovo progetto di Sonia Bruganelli.
Una voce destinata a far discutere riguarda anche Sonia Bruganelli, che in questi giorni debutta su Italia 1 con Come Ti Leggo – Page à Vu. Il programma, legato al mondo dei libri, era stato inizialmente pensato per Mediaset Infinity e solo in seguito è approdato in televisione, senza essere annunciato ai palinsesti presentati da Mediaset.
Bruganelli e il dubbio sul retroscena
Proprio questa coincidenza ha spinto Grazia Sambruna a ipotizzare un possibile collegamento tra le due situazioni. La giornalista si è chiesta se l’arrivo del progetto di Bruganelli possa essere letto come una sorta di compensazione per agevolare il rientro di Paolo Bonolis alla conduzione di Ciao Darwin. Al momento, però, non esistono conferme ufficiali.
Bonolis riconsidera il no
Sul fronte del programma, il punto più rilevante è che la porta non appare più chiusa del tutto. In passato Bonolis aveva lasciato intendere che Ciao Darwin non avrebbe avuto altri capitoli, posizione ribadita anche in seguito dopo la fine della nona stagione, andata in onda nel febbraio del 2024. Stavolta, però, davanti all’ennesimo tentativo di Mediaset, il conduttore non avrebbe risposto con un rifiuto secco ma con un più prudente: “ci devo pensare”.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Una finestra lontana
La trattativa, stando a quanto riportato da Grazia Sambruna su Today, resta per ora soltanto un’indiscrezione. Se davvero si arrivasse a un accordo, il ritorno non sarebbe comunque immediato: una nuova edizione potrebbe vedere la luce non prima della fine del 2027. Mediaset, d’altra parte, non avrebbe smesso di provare a riportare in onda uno dei titoli più forti della carriera di Bonolis, dopo vari tentativi andati a vuoto.
Continua a leggere
Naza sorprende tutti: sale piene e programmazione prolungata
Il documentario passato dalla Mostra di Venezia conquista il pubblico: dopo il debutto previsto per soli tre giorni, resterà nelle sale.
Digger contro l’apocalisse: la sfida cinematografica tra Cruise e Iñárritu
Una commedia nera su petrolio, potere e crisi climatica nasce dall’incontro atteso per anni tra la star americana e il regista messicano
Jaalen Best diventa Muhammad Ali: il ruolo che lo ha cambiato
A 28 anni l’attore veste i panni di Cassius Clay nella serie The greatest, tra boxe, fede e battaglie contro il potere.
Wozzeck, la miseria torna a fare paura: una lettura ancora attuale
Wolfgang Koch interpreta il protagonista nell’allestimento di Deborah Warner, diretto da Thomas Guggeis al Teatro del Maggio fiorentino fino al 3 ottobre.