21 nomi e una battaglia: Claudia Gerini ricorda le madri costituenti
Alla chiusura della Festa del Cinema di Roma, l’attrice presenta un film dedicato alle donne che hanno conquistato diritti e spazio nella società italiana.
Il percorso delle donne verso la piena partecipazione civile diventa il centro di *Ricordati ragazza*, film firmato da Claudia Gerini e scelto per chiudere la Festa del Cinema di Roma. L’opera è stata presentata in occasione degli ottant’anni dal voto alle donne.
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Ventuno nomi al centro del film
Gerini scandisce uno dopo l’altro i nomi delle 21 madri costituenti, riportando l’attenzione sulle protagoniste che contribuirono alla nascita della Repubblica e della sua Costituzione.
Il progetto alterna il racconto cinematografico alla dimensione documentaria e affida alla memoria un ruolo centrale. La voce dell’attrice accompagna così il ricordo di quelle figure femminili e delle loro battaglie.
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Una lotta che attraversa la storia
Nel film trovano spazio anche le suffragette dell’inizio del Novecento e le donne che si batterono per poter esercitare professioni fino ad allora precluse, come la magistrata, la medica e l’avvocata.
Il racconto si allarga inoltre alla partecipazione femminile alla Resistenza in montagna contro il nazifascismo. Il filo conduttore è la conquista dei diritti e il valore di una lotta che, secondo l’impostazione dell’opera, conserva ancora la propria attualità.
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